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“Spese pazze” in Regione, Montino assolto

Zingaretti: "La giustizia, dopo aver fatto il suo corso, ha fatto luce su questa vicenda". Pd: "La notizia che tutti attendevamo"

Roma – La sentenza per il processo relativo all’inchiesta denominata “spese pazze in Regione” era prevista intorno alle 9 di questa mattina ma, per esigenze del Tribunale, è stata posticipata al primo pomeriggio; inizialmente l’ora prevista era le 15, poi spostata alle 16. Altre ore di febbrile attesa, dunque, prima del verdetto: tutti gli imputati sono stati assolti. Dunque il sindaco Esterino Montino è stato assolto “perché il fatto non sussiste”; cadono così tutte le accuse che quasi due lustri fa erano state montate contro la sua persona.

Primo punto fermo dunque (c’è la possibilità dell’appello da parte dell’accusa, e la comunque certa prescrizione), per la vicenda che vedeva implicato il primo cittadino di Fiumicino (all’epoca capogruppo Pd alla Pisana) e per il quale, a ottobre 2020, la Procura di Roma aveva chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi. La Procura chiese anche 3 anni di reclusione per Mario Perilli, tesoriere e consigliere del gruppo, 2 anni e 4 mesi per Maria Assunta Turco, della segreteria di Perilli, e 3 anni per Massimo Vincenti, amministratore della società Nuovo Paese Sera.

Le indagini

Le indagini inizialmente vedevano 5 capi di accusa, tra cui l’abuso d’ufficio, la truffa, il peculato, la corruzione distribuite tra tutti i soggetti coinvolti, rappresentati da diversi consiglieri regionali, dirigenti dell’ente, segreterie varie. Non tutti riguardavano direttamente  Montino, per i quali – una volta eliminata l’ipotesi di un suo coinvolgimento sull’assunzione di una persona a Nuovo Paese Sera – sono rimaste solo le ipotesi di truffa e peculato. Ma a cosa fanno riferimento queste accuse?

Le accuse

Secondo gli investigatori, il gruppo consiliare del Pd, all’epoca, decise di servirsi di Paese Sera online per la pubblicazione e diffusione di materiale informativo sulle attività del gruppo, spendendo 64mila euro, per un totale di 11 bonifici. Servizi che però, sempre secondo la Procura, non sono stati effettuati o, comunque, non sono riscontrabili.

Per gli avvocati difensori di Montino, al contrario, c’erano tutte le pezze d’appoggio dei lavori svolti dal giornale, a fronte di quell’impegno di spesa; documenti presentati un un faldone consegnato ai giudici.

Cosa dice la Legge Severino

Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali

Sono sospesi di diritto dalle cariche indicate al comma 1 dell’articolo 10: a) coloro che hanno riportato una condanna non definitiva per uno dei delitti indicati all’articolo 10, comma 1, lettera a), b) e c); b) coloro che, con sentenza di primo grado, confermata in appello per la stessa imputazione, hanno riportato, dopo l’elezione o la nomina, una condanna ad una pena non inferiore a due anni di reclusione per un delitto non colposo; c) coloro nei cui confronti l’autorità giudiziaria ha applicato, con provvedimento non definitivo, una misura di prevenzione in quanto indiziati di appartenere ad una delle associazioni di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a) e b), del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Per chi è già in carica, però, basta una condanna anche non definitiva, con una pena non inferire ai due anni, per essere sospesi fino a 18 mesi. Vista l’assoluzione, la legge Severino non ha motivo di essere considerata.

Montino: “Ora si apre una fase nuova”

“Sono sempre stato fiducioso, ma non nascondo che ho aspettato con ansia la conclusione di questo processo durato tanti anni“. Lo dichiara il sindaco Esterino Montino commentando la sentenza dell’ottava sezione collegiale di Roma che lo ha assolto nell’ambito dell’inchiesta sui fondi dei gruppi consiliari della Regione Lazio. La motivazione è che “il fatto non sussiste”. “La sentenza ha ristabilito l’ordine vero delle cose – prosegue il sindaco -: il gruppo di allora del Pd alla Regione Lazio aveva solo fatto il proprio dovere lavorando in totale trasparenza e onestà”.

“Mi hanno amareggiato le tante polemiche – aggiunge -, anche molto velenose che, purtroppo sono nate anche al nostro interno e che qualcuno ha pensato di utilizzare per farsi spazio nel partito”.

“Ringrazio l’avvocato Antonio Andreozzi per l’eccellente lavoro svolto fino ad oggi. Ora si apre una fase nuova, per me e per la mia famiglia che si libera di un peso portato per tanto tempo – conclude Montino -. Continuerò a lavorare con la passione e l’onestà che ha sempre guidato la mia azione politica e di amministratore”.

Giunta e maggioranza comunale: “Mai avuto dubbi”

“Finalmente è arrivata la notizia che tutti attendevamo: il nostro sindaco, Esterino Montino, è stato assolto nell’ambito dell’inchiesta sui fondi dei gruppi consiliari della Regione Lazio. Semplicemente perché il fatto non sussiste. Non abbiamo mai dubitato dell’integrità e della correttezza dei comportamenti politici e amministrativi del sindaco, oggi ne abbiamo avuto conferma ufficiale”, afferma Luigi Giordano, segretario del Partito democratico di Fiumicino.

Si chiude così una annosa questione che rischiava di gettare ombra sull’ottimo operato del nostro primo cittadino e su tutto il gruppo del Partito democratico, da lui rappresentato sul nostro territorio. A nome di tutto il gruppo dirigente, dei nostri assessori, del Presidente del consiglio di Fiumicino, del gruppo consiliare e di tutti gli iscritti del partito democratico di Fiumicino, rinnoviamo a Montino la nostra stima e continueremo a essere al suo fianco nell’azione di rinnovamento e miglioramento della nostra comunità”, aggiunge Giordano.

“Siamo felici dell’esito del processo che vedeva tra gli imputati anche il sindaco Montino che, come gli altri, è stato assolto perché il fatto non sussiste“, si legge in una nota congiunta degli assessori e di tutte le consigliere e i consiglieri di maggioranza del Comune di Fiumicino.

“Chiunque conosca Esterino Montino conosce anche la sua correttezza e la sua onestà che lo abbia accertato anche un tribunale è solo l’ennesima conferma. Al sindaco non è mai mancato, in questi anni, il nostro sostegno – concludono -. Ora proseguiremo tutti insieme il lavoro che sta cambiando il volto di Fiumicino e che ci rende orgogliosi di essere protagonisti di questo cambiamento”.

Zingaretti: “Felice per l’assoluzione dei consiglieri regionali”

“Sono felice per l’assoluzione dei consiglieri regionali del Pd. La giustizia, dopo aver fatto il suo corso, ha fatto luce su questa vicenda giudiziaria. A tutti loro un abbraccio”, il commento del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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