Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

De Aliprandini argento mondiale a Cortina: “Lo slalom gigante della rivincita”

Il vicecampione iridato dedica un pensiero a gestori degli impianti chiusi e si complimenta con Luna Rossa

Ha costruito in cima alle montagne il suo più grande successo. Tra le cime del Trentino Luca vive e si alimenta della sua passione per lo sci. E tra le cime di Cortina ha realizzato il sogno della vita. Anche se non è riuscito a prendersi l’oro nel gigante, ‘gigante’ De Aliprandini è divenuto lo stesso. L’argento vinto al Mondiale lo scorso 19 febbraio ha segnato un solco, tra il passato e il futuro. E lui stesso ha segnato solchi profondi con i suoi sci, di cui ha imparato a fidarsi, fino al traguardo.

Quell’urlo liberatorio donato al cielo, a se stesso e ai suoi tifosi, ha emozionato il mondo dello sci azzurro. Sì, ce l’aveva dentro quell’urlo e da un po’. In Coppa del Mondo era sempre arrivato tra i primi dieci e mai era potuto salire sul podio, applaudendo gli altri e sognando un  giorno di fare la stessa cosa. Non si è arreso il vicecampione mondiale di gigante e allora a Cortina Luca ha incontrato la storia. Quella storia che l’ha ripagato delle sue lacrime e dei suoi sacrifici. Lo dice lui stesso, nella sua intervista per Il Faro online. Ha ancora le immagini della vittoria negli occhi e le emozioni iridate nel cuore e un pomeriggio di febbraio, mentre pianifica di tornare in pista in Coppa del Mondo questo fine settimana, De Aliprandini racconta della sua speciale vittoria al Mondiale. Una speciale conquista di un argento tanto atteso. Tantissimo.

E’ arrivato tranquillo a Cortina l’atleta del V Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle, senza particolari pressioni addosso. Gli è mancato terribilmente però il pubblico sugli spalti, perché gareggiare in casa e con gli spalti pieni dei propri connazionali a un evento iridato, è  decisamente un’altra  cosa. Lo dichiara Luca. Ma l’organizzazione ha fatto cose grandi per coinvolgere tifosi e appassionati e per far sentire il calore di un pubblico mancante agli atleti protagonisti. Anche Luca ha sentito quella particolare vicinanza e spera di aver ripagato l’affetto con l’argento.  Spera di aver donato serenità e gioia ad un Paese in difficoltà, durante l’era del Covid e si augura di averlo fatto anche nei confronti dei gestori costretti a chiudere gli impianti da sci e per chi è senza lavoro. Si affianca allora a Marta Bassino. Anche la campionessa mondiale di parallelo gigante aveva espresso la sua vicinanza ai gestori costretti a serrare le funivie. E, su domanda de Il Faro online, anche Luca vuole partecipare alla  solidarietà di un mondo che si stringe su se stesso per ripartire.

De Aliprandini è ripartito in qualche modo grazie all’argento mondiale conquistato  nello slalom. Un successo inaspettato quanto bellissimo da conquistare. Una sorpresa per se stesso e per chi gli vuole bene. Michelle Gisin, campionessa di sci alpino che al Mondiale ha conquistato il bronzo nella combinata femminile, lo aspettava con il suo amore al traguardo. E l’abbraccio della sua fidanzata è stata la cosa più bella  ricevuta per Luca. I messaggi hanno riempito il suo telefono e le parole sono arrivate da quegli dei dello  sci che lui ha sempre ammirato. Alberto Tomba e Marcel Hirscher. Due leggende del  gigante. Luca felicissimo ha condiviso il secondo posto al Mondiale con la sua famiglia e con chi da sempre lo segue. La sua squadra gialloverde lo ha festeggiato a Cortina. Un pezzo del team delle Fiamme Gialle non era solo in pista a giocarsi le medaglie, ma era anche a bordo pista, a curare quel ‘contorno del Mondiale’ che Luca  ha apprezzato tanto. Sono arrivati i complimenti del Comandante Generale della Guardia di Finanza e dei  suoi compagni di squadra. Un sogno per lui, come un sogno sta vivendo Romano Battisti ad Aukland. Cosa centra Luna Rossa con lo sci? L’unione tra i due mondi arriva proprio dai campioni coinvolti. Luca e Romano fanno parte  della stessa squadra delle Fiamme Gialle. Anche se praticano sport  diversi. Sci e canottaggio. E adesso Battisti è ‘grinder’ su Luna Rossa che dal prossimo 6 marzo si giocherà la Coppa America con Emirates. Ha avuto poco tempo per seguire De Aliprandini ma è orgoglioso che un suo compagno di team gialloverde faccia parte dell’equipaggio e fa i suoi personali complimenti a Romano. A poche ore di distanza, come lui stesso dichiara, le Fiamme Gialle hanno ottenuto due grandi successi.

Ma il successo non è nulla se c’è il cuore a guidare le imprese di un campione. E Luca ce l’ha messo quel cuore in pista, per prendersi la sua rivincita sulla carriera. Ripagarsi dei sacrifici fatti. Lo ha detto all’universo Luca. Con quell’urlo sul traguardo. Con la gioia di un ragazzo che finalmente si è messo la sua bellissima medaglia al collo, con la sua straordinaria discesa in pista nello slalom gigante. Porta dopo porta, curva dopo curva. Dalla cima della montagna, fino a valle al traguardo. Dove De Aliprandini ha incontrato  se stesso, vicecampione mondiale.

Caro Luca hai appena vinto la medaglia d’argento al Mondiale di Cortina. Quali sono le tue emozioni ancora vive del podio conquistato?

Sicuramente è stato un grandissimo Mondiale per me. Conservo grandi ricordi. Non ero tra i favoriti. Sono riuscito a dare il meglio di me in pista. E’ filato tutto liscio. E’ stata una grande giornata di sport e di grandi emozioni, quella del podio. Per me, per la mia famiglia e per le persone che mi sono vicine”.

Quando osservi allora la tua medaglia vinta, che cosa ci senti dentro Luca? Sacrifici, sogni, lacrime versate.. Lo puoi svelare ai lettori de Il Faro online?

La medaglia rappresenta il coronamento del lavoro fatto negli ultimi anni. Sono sempre arrivato tra i primi dieci in Coppa del Mondo. Una buona  posizione comunque, però non ero  mai salito sul podio. Riuscire a farlo nella gara più importante e ai Mondiali di casa, è stato qualcosa di più bello. Ripaga di tutto il lavoro fatto e compensa le piccole delusioni che ho avuto durante il cammino”.

Che cosa secondo te di diverso c’è stato allora a Cortina? La storia ti è come venuta incontro, come ha fatto il tuo destino sportivo..

Sono arrivato tranquillo al Mondiale, senza nessuna pressione addosso. Già dal parallelo e dal team event ho avuto buone sensazioni sullo sci, mi sono espresso al meglio, mi sono fidato dei miei materiali tecnici di gara. Sono riuscito a dare il massimo”.

C’è stato un momento durante lo slalom, in pista, che hai capito che probabilmente saresti riuscito a salire  sul podio?

Al traguardo ho avuto delle emozioni bellissime che si sono ben viste. Una grande giornata. Ho visto sul tabellone che ero in seconda posizione, appena tagliato il traguardo. Ho fatto un bell’urlo per sfogarmi, ho buttato fuori tutta la frustrazione dentro di me”.

E’ stato un Mondiale senza pubblico. Come lo hai vissuto senza tifo e senza calore  delle persone  sugli spalti? E’ stato difficile?

Si infatti, è stato il primo Mondiale in era Covid e senza pubblico.. l’organizzazione comunque è stata eccellente a pubblicizzare l’evento a Cortina, anche se non c’erano gli spettatori. Con i social, con i video, con molte iniziative, per coinvolgere le persone anche a distanza. Le piste sono state preparate alla grande. E’ mancato il tifo purtroppo, in casa sarebbe stato eccezionale. Spero di aver portato un po’ di emozione nelle case degli italiani”.

Gli impianti da sci sono chiusi. Un pezzo importante del tuo mondo sta soffrendo. Vuoi lanciare  un appello o dare un messaggio ai gestori italiani in crisi?

E’ un peccato che siano chiusi. Lo sci non è solo divertimento, ma rappresenta un mondo che traina l’economia nelle località montante e anche nelle Alpi. E’ un settore dell’economia in cui vengono a mancare posti di lavoro e risorse, nel futuro purtroppo potrebbero risentire della chiusura. Con la mia medaglia spero di aver portato un po’ di  felicità a chi non si è potuto godere la montagna dal vivo e che non ha un lavoro, in questo momento difficile”.

Hai ricevuto molti messaggi dopo la conquista dell’argento. Alberto Tomba ti ha dimostrato la sua gioia e la tua fidanzata Michelle Gisin ha speso bellissime parole per te. Qual è stato il messaggio più bello che hai ricevuto?

Ho ricevuto tantissimi e bellissimi messaggi. L’abbraccio di Michelle al traguardo però è stata la cosa più bella. Mi ha fatto molto piacere. Alberto Tomba mi ha chiamato e mi ha fatto i complimenti. Mi hanno scritto tanti campioni, tra cui anche Marcel Hirscher. Sono molto contento di questo”.

Hai avuto la possibilità di seguire in qualche modo la Prada Cup di Luna Rossa? Cosa pensi della qualifica all’America’s Cup?

Ho seguito poco Luna Rossa. Le sue gare erano concomitanti con la mia preparazione al Mondiale e alle gare. Non ho avuto molto tempo libero, però penso abbia conquistato una grande vittoria. Gli italiani si son fatti valere ancora una volta”.

Nell’equipaggio di Luna Rossa c’è Romano Battisti, un canottiere delle Fiamme Gialle e tuo compagno di  squadra, anche se praticate due  sport diversi. Gli vuoi dire qualcosa o dare un messaggio?

Mi fa molto piacere che un altro  atleta gialloverde sia a bordo di Luna Rossa. E’ un successo  eccezionale per le  Fiamme Gialle. Abbiamo ottenuto, a distanza di poche ore, due successi così importanti. Non lo conosco di persona, ma gli faccio i miei più grandi complimenti, è un traguardo grandissimo che lui stesso ha raggiunto insieme al suo equipaggio. Un grande successo davvero”.

Sei un gigantista, come si dice in ‘gergo sciistico’. Come mai pratiche questa specialità e che cosa ti da lo sci come persone e atleta?

“E’ una specialità che ho sempre praticato sin da bambino. Le altre le faccio negli allenamenti e basta, provare ad allenarle per raggiungere un livello in Coppa del Mondo, mi toglierebbe troppe energie e tempo, allora continuo sulla strada dello slalom gigante. Gli resto fedele”.

Puoi dire dove conservi la tua speciale medaglia mondiale?

Ce l’ho nel mio ufficio. Appesa accanto al trofeo”.

Tornerà la Coppa del Mondo questo fine settimana e poi ecco le Olimpiadi il prossimo anno.. vuoi lanciare il cuore oltre l’ostacolo e fare un pronostico su di esse?

Sabato e domenica ci saranno due giganti in Bulgaria. L’obiettivo è continuare a competere gara dopo gara e cercare di divertirmi. Darò il massimo”.

(foto@Elvis)

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport