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“La Cultura Cura”: a Latina associazioni in rete per la diffusione dell’arte

Sabato 27 febbraio videoproiezioni in città dal bando “La cultura e l’arte al tempo del Covid19”.

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Latina – Si terrà sabato 27 febbraio, dalle 18 alle 22, la rassegna coordinata dalla storica dell’arte Carla Vaudo che ha riunito le associazioni Flumen, Solidarte, Latina Jazz Club, Anfiteatro Academy e Territori dell’arte, tutte vincitrici del bando del Comune “La cultura e l’arte al tempo del Covid19”, in una iniziativa che illuminerà numerosi luoghi della città di Latina, a partire da piazza San Marco e piazza del Popolo fino ai borghi, attraverso videoproiezioni artistiche.

La rassegna prende ispirazione dal progetto “Lazzaro_art doesn’t sleep”, una mostra collettiva di opere prodotte durante il lockdown da artisti internazionali pensata, promossa e realizzata da Laura Mega e Claudia Pecoraro, e che da aprile 2020 sta facendo il giro del mondo. A Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale Flumen arriverà con la sua V edizione, dal titolo “Art Heals”. Latina darà il via alla staffetta che farà accendere la mostra sui muri di Roma, Milano, Napoli, Madrid, Oporto, Belgrado, New York, Los Angeles, Città del Messico, Calcutta e altre città d’Italia e del mondo.

Solidarte presenterà il momento conclusivo del suo “Artown, Latina a Colori”, un contributo all’arte e alla partecipazione condivisa, che l’associazione di promozione sociale ha voluto dare alla città di Latina per i suoi 88 anni, in alternativa alla Biennale di arte contemporanea – Premio Sergio Ban, annullata a causa dell’emergenza sanitaria. Il progetto, che per settimane ha “abitato” i social con il suo muro virtuale, su cui sono state ospitate più di 130 opere provenienti da tutta Italia, da domenica 21 febbraio sta animandopiazza del Popolo con la proiezione della mostra sotto il porticato della biblioteca Comunale di Piazza del Popolo a Latina.

L’Anfiteatro Academy presenterà “Les Mis. Danza & Musical”, un estratto video di uno spettacolo di danza e musical ispirato a “Les Miserables” di Schonberg e Boublil. Da un’idea di Valeria Vallone e Luca Velletri la danza contemporanea e teatro danza incontrano il musical e il cinema. Le riprese cinematografiche dello spettacolo, infatti, sono la novità di un lavoro che vuole uscire dagli schemi, osare e guardare oltre, cercando nuove soluzioni senza rinunciare alla verità delle emozioni.

L’associazione “Territori dell’Arte”, di Alberto Serarcangeli e Marcello Trabucco, con la regia di Giorgo Serra, presenteranno il filmato “Il disegno e l’incisione da Piranesi al contemporaneo”, un omaggio al grande incisore Giovan Battista Piranesi a trecento anni dalla scomparsa, ma anche ad artisti contemporanei che hanno praticata l’incisione calcografica, come Cambellotti, Sartoris, Petrucci, Prencipe, presenti con le loro opere nel Museo M. Valeriani di Latina.

Il Latina Jazz Club proietterà “Latina, Jazz Art&Architecture”, progetto che si è proposto di coniugare il Jazz con l’Arte e l’Architettura della città di Latina. Sono stati realizzati, grazie al prezioso contributo del regista Aniello Grieco, quattro video concerti in significativi luoghi architettonici del passato e del futuro di Latina: il Circolo Cittadino, il Palazzo della Prefettura, il Museo Cambellotti, la Torre Pontina. Il Latina Jazz Club, prima di ripartire con gli eventi live, vuole cogliere nella criticità del momento l’opportunità data per raggiungere anche chi finora non ha seguito la musica jazz, oppure che avrebbe voluto farlo ma non ne ha avuto occasione, dedicando anche un omaggio al proprio territorio.

“La rassegna – osserva l’Assessore alla Cultura Silvio Di Francia – sarà l’occasione per raccontare l’impegno delle associazioni presenti sul territorio e la forza di una collaborazione proficua e creativa e renderà evidente come l’arte non si è mai fermata, e che, in questo tempo sospeso, la cultura non si è arresa, anzi, ha trovato nuove ed originali forme di presenza e di vicinanza alle persone”.

L’invito a partecipare all’iniziativa è rivolto anche ai cittadini che sono in possesso di un semplice videoproiettore. Chiunque può contribuire alla diffusione dell’arte in ogni angolo della città in un esperimento di cittadinanza attiva. Per chi volesse collaborare alla proiezione della rassegna può scrivere a:associazione.flumen@hotmail.it o contattare il 349.8433769.

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