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Spinaceto, si scaglia con una spranga di ferro contro la nuova fiamma della ex

Quando sono arrivati gli agenti il 65enne si era dileguato ma è stato arrestato il giorno dopo

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Roma – I loro sei anni di convivenza erano stati caratterizzati dalla forte e crescente gelosia del 65enne nei confronti della compagna di nazionalità ucraina. Gli episodi di violenza verbale e minacce non hanno trovato tregua neanche dopo la loro separazione, avvenuta nel 2018. Anzi, da allora i comportamenti violenti e le minacce dell’uomo sono diventati sempre più frequenti ed insostenibili da parte della donna che, preoccupata soprattutto per l’incolumità della propria figlia minore, ha denunciato il suo ex-compagno.

Dopo circa un anno di apparente tranquillità e dopo un periodo di avvicinamento amicale tra i due la donna ha deciso di ritirare la denuncia contro l’uomo che sembrava aver desistito dai propri intenti violenti e minacciosi. Ma la pace è stata solo apparente e di breve durata.

L’ennesima vicenda di violenza è iniziata lo scorso novembre, quando l’uomo ha scoperto che l’ex compagna stava frequentando un’altra persona.

Il 65enne non accettando la possibile relazione tra i due, si è messo sulle loro tracce seguendoli e pedinandoli anche in momenti separati. In un’occasione, aveva lasciato anche 2 carte da gioco, raffiguranti il “jolly”, nella cassetta della posta dell’uomo.

L’escalation di violenza ha però visto il suo apice quando il 65enne, appostato sotto casa della sua ex, ha notato il rivale parcheggiare la sua autovettura e scendere per raggiungere l’abitazione della donna. A quel punto, il 65enne ha afferrato una spranga metallica, ha cominciato ad inveire minacciosamente e inseguire il malcapitato, il quale nella fuga è riuscito ad avvisare la compagna, affinché trovasse un riparo e a chiamare il 112 Nue.

L’aggressore però, all’arrivo degli agenti del Commissariato Spinaceto diretto da Silvia Agostini, si era già allontanato e quindi la donna è stata comunque invitata a presentare denuncia.

È stato proprio il giorno successivo, all’uscita dagli uffici di Polizia, che sono scattate le manette per l’aggressore. L’uomo infatti, appostato proprio fuori del commissariato, ha iniziato ad inveire e a minacciare la donna. Bloccato dai poliziotti è stato accompagnato all’interno.

Successivamente, all’interno del suo veicolo è stato rinvenuto il mazzo di carte francesi prive dei due Jolly precedentemente recapitati a casa dell’altro.

Al termine degli accertamenti, lo stalker è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio

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