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I gemelli della corsa: Yeman Crippa e Eyob Faniel recordman nei 10 mila e nella maratona

Fondo e mezzofondo. Gli atleti delle Fiamme Oro sono i padroni delle distanze. Le Olimpiadi sono dietro l’angolo

Si corre lontano alle Fiamme Oro. E si va anche veloce. Il fondo e il mezzofondo sono le specialità dell’atletica che più vincono nella Polizia di Stato e il merito va a loro. I due campioni cremisi  stanno regalando medaglie e record, non sono all’Italia, ma anche alla squadra di appartenenza.

Yeman Crippa ed Eyob Faniel hanno la forza nei muscoli e la passione nel cuore. Due compagni di team e due gioielli della Nazionale Italiana di atletica. Entrambi fanno coppia in primati e medaglie nelle competizioni a cui partecipano.

Crippa è il detentore attuale del record italiano dei 3000 metri, 5000 metri, sia all’aperto che indoor, sui 5 chilometri su strada e nei 10 mila piani. E’ tutto suo il mezzofondo italiano. E a Doha, durante i Mondiali di atletica, è entrato nella storia in questa ultima distanza. Ma non solo. Chi segue la corsa campestre, sa benissimo che Yeman vinceva pure lì. E’ stata la guida dell’Italia agli Europei e per due edizioni. Giovanissimo. Agli Europei Juniores del 2014 e del 2015 l’atleta delle Fiamme Oro ha primeggiato, portandosi a casa i titoli continentali di categoria. Inevitabile che anche da senior poi, avrebbe continuato a mietere successi. E così è stato. Eccoli allora i record in pista nei 3000 e anche nei 10 mila. Lo ha applaudito anche il mito Salvatore Antibo e lo ha eletto, nel senso naturale dell’atletica, suo erede sportivo. Al Golden Gala del 2020, Crippa si è preso i 5 mila. Felice, felicissimo in pista, sotto il cielo italiano, ma senza pubblico intorno che lo festeggiasse a causa della pandemia da Covid 19. I complimenti Yeman, li ha trovati nella vita quotidiana e sui social. Una distanza che ha portato grandi soddisfazioni allora a Crippa, come anche quella dei 10 mila, che lo hanno incoronato il terzo in Europa, durante la competizione continentale a Berlino nel 2018. Un’estate  da ricordare quella. Un filo di successi che lo ha portato poi a prendersi l’altro record in Qatar, ai Mondiali caldissimi del 2019.

Con lui Eyob. Anche il campione del fondo delle Fiamme Oro promette un futuro radioso. Accanto a Ruggero Pertile, leggenda della maratona e della mezza maratona italiana e mondiale, Faniel cresce e si conferma in queste stesse specialità. E’ lui il primatista italiano di maratona. Nel 2020 durante l’evento della 42 km di Siviglia, si è preso il record di in 2h07’19”, che apparteneva al campione olimpico Stefano Baldini. Nel 2019 era già stato campione italiano della maratona. Lo aveva conquistato a Venezia. Non era ancora un atleta della Polizia di Stato allora, lo ha portato in eredità in seguito con sé alle Fiamme Oro, il successo conquistato nel 2019 con la Venicemarathon Club. Ha appeso in bacheca medaglie e ha sorriso dinanzi ai suoi molteplici successi. E’ fresco di primato in questi giorni. Lo scorso 28 febbraio, nella prima edizione della Tuscany Camp Half Marathon di Ampugnano Faniel ha vinto ancora. E’ arrivato terzo in competizione a Siena, ma si è portato a casa il record nella mezza maratona. E’ tutto suo allora il fondo italiano. Il crono della gloria è quello di 1h00’07” e lo sente addosso il miglioramento della cifra conquistata sul tabellone dell’evento. Può scendere anche sotto l’ora. Come sogna di andare alle Olimpiadi.

Come sognano di volare a Tokyo entrambi. Due stelle dell’Italia Team del fondo e del mezzofondo.

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