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Da Civitavecchia a Ladispoli: Fare Verde pulisce le spiagge del litorale foto

A Civitavecchia la pulizia dei fondali della “Punta Del pecoraro” e  del “Pirgo”.

Nonostante le condizioni metereologiche non ottimali, domenica 7 marzo 2021, dalle ore 09.30 alle ore 12.30, nell’ambito della manifestazione nazionale “Il mare d’inverno”, giunta alla 30^ edizione i volontari dell’associazione ambientalista Fare Verde Gruppo di Civitavecchia insieme ai cittadini intervenuti, hanno effettuato la pulizia della spiaggia della Marina di Civitavecchia.

Da sottolineare che grazie all’iniziativa promossa dal Presidente Paolo Giardini e dalla Vice Presidente Valentina Flacchi  è stato possibile inserire ed ha impreziosito l’evento, unica nell’ambito nazionale, la pulizia dei fondali della “Punta Del pecoraro” e  del “Pirgo”, realizzata con la partecipazione degli operatori subacquei del Centro Sportivo Nadir di Roma, del Centro Sportivo Polifunzionale Roma asd e, con il  supporto logistico dal Centro Nautico Nasim-Porto Riva di Traiano.

Nei fondali della “Punta del pecoraro” sono stati rinvenuti e consegnati in sacchi di juta pneumatici per auto, paratie in ferro per barca, un’ancora, catene, materiale in legno, cassette di polistirolo ed anche un pneumatico per autocarro.

Grande successo per l’iniziativa anche a Ladispoli dove “Tutto sommato – spiega il presidente di Fare Verde Ladispoli-Cerveteri, Walter Augello – abbiamo trovato l’arenile di lungomare Marina di Palo abbastanza pulito, alla fine sono stati una ventina i sacchi di rifiuti che i ragazzi hanno raccolto, soprattutto nella zona più a sud della spiaggia, vicino al bunker. Il dato allarmante – sottolinea il presidente Augello – è che il rifiuto maggiore che abbiamo raccolto è rappresentato dal polistirolo espanso, materiale formato dall’insieme di molecole di monomeri. Lo stirolo (cioè un idrocarburo aromatico dato dall’unione di carbonio e idrogeno) che se respirato risulta nocivo”.

L’iniziativa di Fare Verde, oltre a continuare a denunciare il grave fenomeno dell’erosione che colpisce le nostre coste e il pericolo della plastica che invade l’arenile italiano, ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti alla fonte, riutilizzarli e riciclarli più possibile, nell’ottica di una economia circolare e del rispetto per Madre Natura.