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Roma, vendeva cellulari rubati per strada: arrestato

Il 28enne è stato rinchiuso nel carcere di Velletri per ricettazione e detenzione di banconote false

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino senegalese di 28 anni, in Italia senza fissa dimora, per i reati di ricettazione e detenzione di banconote false.

I Carabinieri, in transito in via Ricasoli, hanno notato il 28enne sul marciapiede mentre stava tentando di convincere un passante ad acquistare un telefono cellulare che aveva con sé. Insospettiti dalla scena, i militari si sono avvicinati ma l’uomo, alla vista della pattuglia, si è dato improvvisamente alla fuga.

Dopo un breve inseguimento a piedi, i militari hanno bloccato il 28enne e lo hanno sottoposto ad una perquisizione. Nello zaino in suo possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto 12 telefoni cellulari di varie marche e modelli, diversi modelli di cuffie e casse bluetooth, una macchina fotografica digitale, vari caricabatterie, nonché la somma di 520 euro in contanti. Tra il denaro trovato in suo possesso è stata trovata anche una banconota da 100 euro palesemente contraffatta.

I militari hanno subito avviato degli accertamenti sui vari apparati: 5 dei 12 telefoni sono risultati oggetti di furto. Dopo aver rintracciato i legittimi proprietari, i Carabinieri hanno provveduto alla restituzione, mentre sui restanti apparecchi sono in corso accertamenti al fine di verificarne la provenienza.

Per il 28enne si sono aperte le porte del carcere di Velletri, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

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