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Da Priverno alla Regione Lazio: Enrica Onorati confermata assessore

La Onorati, già assessore all’ambiente all’agricoltura dal 2018, ora “perde” il primo ma, oltre a mantenere il secondo, avrà anche la delega alle Pari opportunità

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Regione Lazio –  C’è una sola persona a tenere alta la “bandiera” pontina nella nuova giunta regionale targata Zingaretti. Il suo nome è Enrica Onorati, classe “85, originaria di Priverno, città dove è anche consigliere.

La Onorati, già assessore all’ambiente all’agricoltura dal 2018, ora “perde” il primo (come nel Governo Draghi, è nato l’assessorato per la transizione ecologica), ma, oltre a mantenere il secondo, avrà anche la delega alle Pari opportunità.

Per i pontini, avere un volto in Regione, specialmente in questi tempi lugubri dettati dal Covid, è una luce, una piccola e fievole speranza: quella di non essere dimenticati, di poter avere voce in capitolo, di non restare, ancora una volta, indietro.

Il commento tra passato e futuro

Un rimpasto (necessario dopo che la Sartore è stata nominata sottosegretaria del ministero all’Economia e delle Finanze del nuovo Governo), quello regionale, che lo stesso Zingaretti non ha esitato a definire una “novità storica”, considerato che, due partiti che alle passate elezioni si contendevano la vittoria ora sono state pronte a riunirsi per lavorare per il bene comune della comunità laziale.

Una novità storica, che, però, per la Onorati non può non cominciare senza ricordare alcuni passaggi fondamentali di quelli che lei stessa, sui suoi canali social, ha definito “tre anni incredibili, intensi e preziosi.”

Tre anni in cui è stata protagonista del progetto pilota della Giunta Zingaretti nel coniugare agricoltura e ambiente, tematiche sino ad allora impensabili da avvicinare. “Per me è stato un onore – spiega -. Un onore condiviso con la squadra che ho avuto accanto sin dal primo momento, penso ai due direttori Flaminia Tosini e Vito Consoli, e a tutti funzionari e i dirigenti con cui abbiamo avuto il privilegio di lavorare.”

Tre anni incredibili di duro lavoro ma anche di grandi soddisfazioni. “Tra le prime tematiche trattate da questo assessorato, c’è stato quello della delicata gestione della fauna selvatica. Il primo tasto, non sempre semplice, di una tastiera che man mano si è composta nei suoi colori.”

Tre anni e un evento epocale. “E’ stata una gioia – spiega la Onorati – poter portare in approvazione il piano del Parco Regionale dell’Appia Antica. Un momento indimenticabile, considerata la sua importanza strategica e la lunga attesa che l’ha preceduto.”

Onorati: “Grazie a noi partita azione di rilancio di parchi e riserve”

Ma l’approvazione del piano del Parco regionale dell’Appia antica non è l’unica cosa di cui va fiera la Onorati. “Da quel luglio 2018, grazie a questa Giunta, è partita una vera e propria azione di rilancio delle attività di pianificazione di parchi e riserve.”

Per ricordare alcuni dei momenti più salienti, l’assessore cita l’approvazione del Piano della Riserva di Decima Malafede; il completamento del Piano del Parco dell’Insughereta; il Piano del Parco nazionale del Gran Sasso (“importantissimo traguardo perché per la prima volta la Regione Lazio ha portato in approvazione al Consiglio regionale un Piano di un parco nazionale”); il Piano di gestione della Riserva del Litorale Romano, il Piano della Riserva Naturale della Tenuta di Acquafredda.

E per il futuro? La Onorati ha pensato anche a quello e spiega: “Spero che a brevissimo saranno portati anche il Piano della Riserva della Marcigliana e della Riserva della Montagne della Duchessa.”

Onorati: “I Parchi, un sistema virtuoso nonostante la pandemia”

E ancora: in questo momento di nostalgia, la Onorati ricorda anche come la Giunta abbia ampliato o istituito molti monumenti naturali, tra cui, a livello pontino, spicca Monte d’Argento (Minturno).

Tre anni in cui si è cercato di sottolineare il valore del capitale naturale anche a livello di socializzazione. Un impegno questo, che ha mostrato i suoi frutti anche in tempi di pandemia. “Nonostante il Covid – spiega la Onorati -, i nostri meravigliosi parchi sono stati cornice di migliaia di attività e iniziative pensate tutte per il benessere dei nostri cittadini, grazie anche al preziosissimo patrimonio di associazioni, Enti locali e cittadinanza attiva che ruota attorno a essi.

Un sistema virtuoso che ha saputo adattarsi anche all’emergenza sanitaria e al lockdown, con i #Parchiacasatua, un progetto pilota che ha portato le bellezze del nostro territorio nelle case dei cittadini del Lazio e non solo, ideando piccole pillole di attività educative e divulgative – fruibili – tramite l’utilizzo di canali social (Facebook, Twitter, Instagram).  Una realtà che ha saputo donarci l’emozione del miracolo della vita, grazie alla Rete #Tartalazio, che con amore e dedizione tutela le nostre tartarughe marine.”

E ancora: “Siamo stati al centro del progetto speciale della Presidenza “#Ossigeno”, per rendere il Lazio regione più green di Italia. Un investimento di 12 milioni di euro in 3 anni per piantumare 6 milioni di nuovi alberi, uno per ogni nostro abitante.  E di “Il Lazio la regione delle bambine e dei bambini” per una società alla loro portata, o meglio alla loro altezza, che guardi con speranza al futuro.”

L’impegno della Giunta, infine, non è mancato neppure sulle tematiche dell’acqua e dell’aria. “Per l’acqua – spiega -, con l’aggiornamento del Piano di tutela delle acque e un primo “Programma di controllo regionale per la tutela della salute della popolazione relativamente alle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano”.

E per l’aria, con l’accordo di programma con il Ministero per l’Ambiente per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento dell’aria nella Regione Lazio, che ha portato tra l’altro al bando #Ecobonusauto, conclusosi con il 100% delle risorse stanziate richieste. E con l’adozione dell’aggiornamento del Piano di risanamento della qualità dell’aria.”

Un commento nostalgico, che, però, cambia improvvisamente registro, pronto ad affrontare le sfide del futuro. “La grande forza della nostra Giunta è stata questa: l’istituzione e l’amministrazione, insieme, al servizio dei nostri cittadini.”

Un futuro, che per l’unica pontina presente in Giunta non può che iniziare dall’augurare buon lavoro alle nuove colleghe: l’assessore Roberta Lombardi (transizione ecologica e trasformazione digitale) e l’assessore Valentina Corrado (Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa).

Un augurio che i pontini rinnovano anche a lei, con la silenziosa promessa di non dimenticare questo territorio.

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