Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Covid, Anief: “7 milioni di alunni in Dad, una chiusura così non si vedeva dal 2020”

Pacifico: "La scuola sta pagando i tanti tagli introdotti dalla legge 133/2008, che hanno portato alla formazione di classi fino a 35 studenti"

Più informazioni su

Scuola – “La scuola sta pagando i tanti tagli introdotti dalla legge 133/2008, che hanno portato alla formazione di classi fino a 35 studenti, oltre che la mancata valutazione del rischio biologico e virologico nei DVR degli istituti, valutazione invece espressamente richiesta nelle check-list allegate allo stesso piano pandemico”. Così, in una nota, Marcello Pacifico, presidente Anief.

“Pesa inoltre il mancato monitoraggio della curva pandemica – spiega il Presidente – a livello scolastico visto che i contagi stanno colpendo sempre più giovani. C’è da dire, in compenso, che la regolamentazione della dad permetterà comunque di validarne lo svolgimento, oltre che di evitare spiacevoli abusi verso il personale, come è accaduto nel 2020 quando non c’era il diritto alla disconnessione”.

“Sono già quasi sei milioni – dichiara Anief – gli studenti costretti a seguire le lezioni in Dad: due su tre. Tra questi, 200 mila alunni con disabilità, che hanno però la possibilità di stare a scuola, in collegamento on line con i compagni a casa. I numeri, secondo Tuttoscuola, dovrebbero aumentare se i governatori regionali disporranno la sospensione delle attività in presenza dove vi siano più di 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti: si potrebbe arrivare a 7,6 milioni di alunni, pari a nove su dieci totali.

Non si verificava dal lockdown del 2020 – conclude Pacifico – una chiusura così massiva: 3 milioni e 500 mila bambini della scuola dell’infanzia e primaria, un milione e 500mila alunni delle medie e 2 milioni e 600mila studenti delle superiori potrebbero essere impegnati” nella didattica a distanza”.
Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Scuola

Più informazioni su