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Accoltellamento a Isola Sacra, il grido della politica: “Tornare ad ascoltare i giovani”

L'opposizione: "Consiglio comunale straordinario subito, bisogna investire sui giovani"

Fiumicino – L’ennesimo episodio di sangue e violenza che ha come protagonisti i giovani, verificatosi all’Isola Sacra (leggi qui), ha scosso gli animi dell’intera cittadinanza e spinto le istituzioni politiche locali ad interrogarsi ed a riflettere sul perché dell’escalation di violenza tra adolescenti negli ultimi mesi.

“Questo è stato un anno terribile per i tutti i giovani – dice Stefano Calcaterra, capogruppo del Pd a ilfaroonline.it – che si sono visti privare le loro libertà. Ciò non toglie che quanto è successo è inaccettabile. La politica deve mettere più testa ed attenzione sul perché accadano queste cose , al fine di trovare soluzioni concrete”.

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“La vicenda va affrontata sotto diversi punti di vista – aggiunge Angelo Petrillo, capogruppo della Lista Civica Zingaretti a ilfaroonline.it -. Non basta la repressione, ma bisogna mettere in campo politiche giovanili di una certa entità. Per prima cosa, occorrerebbe comprendere la condizione sociale dei ragazzi coinvolti e la loro contestualizzazione della realtà. Spesso gli adulti cercano di mettere in campo azioni per i giovani, senza interpellarli. Urge una vera e propria campagna d’ascolto non solo da parte delle istituzioni, ma di tutto le realtà presenti sul territorio”.

“Non si deve aspettare di arrivare a questi livelli, ma bisogna agire prima. Mi sono espresso più volte su questa questione – sottolinea Alessio Coronas, capogruppo di Forza Italia Fiumicino a ilfaroonline.it -, e sono intenzionato a scrivere al Prefetto al riguardo, ma ribadisco che bisogna fermare questo ‘far west’ ed aumentare la sicurezza nei nostri quartieri. Mi impegnerò personalmente a parlare con il Comandante dei carabinieri e il Commissario di Polizia affinché si possano prendere provvedimenti”.

“Quella che stiamo vivendo è una vera e propria emergenza sociale. Purtroppo, è ormai un dato di fatto che quando si precludono ai giovani gli spazi di aggregazione o la possibilità di praticare le attività sportive, la piazza fa da padrona“, aggiunge Mario Baccini, capogruppo dei Cristiano Popolari a ilfaroonline.it.

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“Queste situazioni dovrebbero farci riflettere su come la società, i media e la tv, stanno educando i nostri ragazzi – dichiara Roberto Severini, capogruppo della lista civica Crescere Insieme a ilfaroonline.it -. Noi siamo cresciuti giocando a biglie e campana, con i film di Pierino e i cartoni di Lupin. Oggi tra Romanzo Criminale, Suburra e Gomorra, si sentono tutti cattivi e credono che il rispetto nella vita si ottiene con la prepotenza. Fermiamoci a riflettere perché la colpa è anche di noi genitori. Dobbiamo parlare di più con i ragazzi.  Molti problemi degli adolescenti sono legati al mondo in cui viviamo: social, i media, l’istruzione e famiglia. Noi come amministratori dobbiamo fare qualcosa. La politica deve agire. Tutte le battaglie che abbiamo sostenuto per la creazione di spazi di aggregazione o, dove non fosse possibile, per la manutenzione delle aree verdi potrebbero essere uno sbocco per questi giovani, soprattutto in questo periodo di restrizioni”.

Sono proprio il dialogo e l’ascolto che sembrano mancare, nel momento in cui i giovani ne hanno più bisogno: “Impariamo nuovamente a parlare con i nostri adolescenti – scrive Stefano Costa, capogruppo di Fratelli d’Italia in un post su Facebook -, nel momento in cui si stanno superando tutti i limiti e impariamo a rimetterli al centro delle nostre scelte. I giovani devono sentirsi importanti per noi e per il futuro, loro e della nostra società”.

Centrodestra e liste civiche: “Chiesto un Consiglio straordinario”

“Gli ultimi inquietanti accadimenti, che hanno avuto come protagonisti i giovani del nostro territorio, oltre ad aver scosso le coscienze e le sensibilità di tutta la comunità cittadina, ci hanno indotto, in virtù del ruolo di amministratori pubblici che ricopriamo, ad una profonda e attenta riflessione sulla condizione generale degli adolescenti”. Così, in una nota stampa, il centrodestra e le liste civiche di Fiumicino.

Il quadro che ne emerge è inquietante – prosegue la nota. Dal confronto che abbiamo avuto con i ragazzi si evince come la cronica mancanza di punti di aggregazione e la perdita progressiva di punti di riferimento culturali e sociali, unita alla ‘virtualizzazione’ dei rapporti interpersonali dovuta all’avvento dei social media, ha determinato un’atomizzazione sempre più marcata dei ragazzi. A questo bisogna aggiungere che le privazioni imposte dalla pandemia, che impediscono ai più giovani di frequentare la scuola, di praticare lo sport, di vivere momenti ludici hanno accelerato esponenzialmente questo processo di deterioramento dei rapporti sociali tra i ragazzi.

Per arginare questa deriva in cui, oltre a quanto già accennato, la mitizzazione di esempi fuorvianti contribuisce in maniera importante abbiamo protocollato formalmente la richiesta di convocare un Consiglio straordinario per sensibilizzare l’Amministrazione Comunale sul tema e per trovare insieme le soluzioni più adeguate a fronteggiare quello che sta diventando una vera e propria emergenza sociale. Se vogliamo costruire un futuro migliore dobbiamo investire sulle giovani generazioni e garantire loro i migliori strumenti possibili per affrontare questa sfida”.

Feola: “Una tragedia sfiorata”

Una situazione forte che ha scosso tutta  la città, che però non può più rimanere impassibile davanti a tutto questo.”
È quanto ha fatto sapere in una nota Roberto Feola presidente della circolo territoriale di Fratelli d’Italia-Patria e Libertà Fiumicino.
Una tragedia sfiorata, viste le dinamiche e le intenzioni, sicuramente un fatto emblematico di un periodo storico che ci vede tutti responsabili”
ha proseguito Feola
Urge trovare un piano d’azione che possa fornire un aiuto concreto e riportare i ragazzi ad essere impegnati in attività sportive e culturali con l’assistenza attiva da parte della realtà istituzionale e comunale.
“Lo segnalai già l’estate scorsa, dopo i vari avvenimenti che hanno visto coinvolti diversi ragazzi per lo più in età molto giovane, adolescenti confusi e abbandonati a se stessi che vivono tra realtà e virtuale, in cui idoli errati e malavitosi creano una mescolanza di rabbia e odio verso tutto quello che li circonda.
Tutto questo non può più passare inosservato, quest’ultimo fatto eclatante come tutti i precedenti è un grido d’allarme dal quale non possiamo esimerci dall’ascoltare con apprensione e serietà.”
“Chiedo alle istituzioni e ai membri politici tutti, di poter discutere proposte tangibili come un bonus a sostegno delle famiglie per favorire l’attività sportiva, ricreativa e culturale.
Progetti che vedano coinvolti i nostri ragazzi nello sport come nella musica e sopratutto alla portata di tutte le famiglie,
un bonus che possa, difatti, incentivare anche le molte famiglie in difficoltà in vista della riapertura di palestre e centri sportivi, che possa dare un segnale forte e concreto di vicinanza ai nostri giovani.”

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