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Fondi, 20enne prende a testate il portone di un palazzo e la cassetta della posta

Il giovane, già ai domiciliari, è stato rinchiuso nel carcere di Velletri

Fondi – La Polizia di Stato – Questura di Latina stamattina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina, nei confronti di un 20enne d Fondi.

L’arrestato, già noto per furto, rapina, ricettazione, rissa, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza, lesioni personali, evasione, ha sempre mostrato una grande insofferenza a qualsiasi precetto, violando più volte in passato le misure alternative alla detenzione di cui stava beneficiando.

Giovedì 1 aprile i poliziotti del Commissariato di Fondi sono dovuti intervenire in una zona del centro in quanto il 20enne, in preda ad un forte stato d’agitazione, stava prendendo a pugni e testate la porta d’ingresso del palazzo e la sua cassetta della posta. Nel corso dell’intervento il giovane ha ripetutamente minacciato i poliziotti, continuando a sfogare la sua rabbia contro qualsiasi cosa gli capitasse a tiro.

Alla luce di tali gravi comportamenti, gli agenti hanno richiesto alla competente autorità giudiziaria di valutare l’opportunità di inasprire la misura cautelare in atto, adeguandola al temperamento violento e insofferente dell’uomo.

Il Tribunale di Latina, condividendo pienamente l’analisi formulata, ha quindi disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

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