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Campidoglio, con “Spaccio Arte” la cultura occupa le piazze dell’illegalità e delle mafie

Roma Capitale promuove l'iniziativa "Spaccio Arte", progetto per il rilancio delle periferie attraverso iniziative culturali.

Roma – Avrà inizio da San Basilio sabato 10 aprile e da piazza Gasparri a Ostia domenica 11 aprile il viaggio di “Spaccio Arte“, il progetto artistico delle periferie romane. L’iniziativa è stata promossa da Roma Capitale, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura e Partner tecnico di Atac, per contrastare le situazioni di marginalità economica e sociale e il potere della criminalità organizzata in alcune aree della città.

Sedici gli appuntamenti che, attraverso un Open Bus, saranno messi in scena nei fine settimana a San Basilio (Municipio IV), Ostia (Municipio X), Tor Bella Monaca (Municipio VI), Corviale (Municipio XI), La Rustica (Municipio V), Primavalle (Municipio XIV), Romanina (Municipio VII) e Spinaceto (Municipio IX).

“Con Spaccio Arte siamo vicini ai cittadini onesti che vogliono riappropriarsi dei loro quartieri e tornare a viverli in sicurezza. Un’iniziativa orientata a lanciare un messaggio forte e decisivo nella lotta a qualsiasi forma di illegalità, affermando la presenza e l’impegno delle Istituzioni sul territorio. Il rilancio e il riscatto delle periferie può e deve essere veicolato anche attraverso la bellezza e l’arte. Porteremo quindi il teatro, la musica, la tradizione romana nelle zone più sensibili della città. Le liberiamo togliendo ogni spazio alle attività di spaccio e alle organizzazioni criminali”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Nel corso delle prime otto tappe di aprile e maggio, le strade e le piazze saranno animate con i classici stornelli romani. A giugno, invece, le otto piazze saranno occupate contemporaneamente: è previsto un evento clou con una rappresentazione teatrale, mentre nelle altre piazze i Municipi promuoveranno, nel rispetto delle vigenti normative anti-Covid, partite di calcetto in strada, presentazioni di libri e letture di poesie.

“Secondo la Direzione Investigativa Antimafia nelle principali piazze di spaccio romano si registra un guadagno, ogni fine settimana, che va dai 200 a 250mila euro. Andare ad occupare quei luoghi con la bellezza, chiudendo le otto principali strade e piazze contemporaneamente, è un danno incalcolabile per la criminalità romana. È ora che le mafie capiscano che lo Stato, quando gioca in attacco, vince. Alle persone perbene dico di rialzare la testa e godersi lo spettacolo: musica, luci, colori, teatro, allegria al posto del grigio squallore dello spaccio. Nelle periferie torna a splendere il sole, non saranno più soli”, afferma Federica Angeli, delegata della Sindaca alle Periferie, civismo e legalità.

Le attività previste nell’ambito del progetto saranno effettuate nel rispetto delle norme anti-contagio disposte dalla vigente normativa.