Il Fatto

Per la Liburna romana di Fiumicino arriva anche l’interesse della Cina

8 aprile 2021 | 12:40
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Per la Liburna romana di Fiumicino arriva anche l’interesse della Cina

Delegazione cinese visita il cantiere a Isola Sacra, parte la campagna “Entra nella storia”

Fiumicino – Mentre decolla, in vista del crowfunding internazionale, la campagna di sensibilizzazione “Entra nella storia”, per la Liburna romana di Fiumicino arriva anche l’interesse della Cina. Il cantiere, da poco tempo ripreso, per completare, dopo anni di stop, la fedele ricostruzione a grandezza naturale di una nave da guerra romana del I° sec. d.C., lunga 37 e larga 7 metri, con due ordini di voga, iniziata nel 2001 dalla famiglia di maestri d’ascia Carmosini, ha ricevuto infatti la visita di Felix Lee, Overseas Managing Director di “Ehang”, una società con sede a Guangzhou, in Cina, specializzata in Urban Air Mobility, che sviluppa e produce droni e veicoli aerei autonomi e per passeggeri.

Ad accompagnarlo il Presidente Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere, Piero Orlando, il designer Giancarlo Zema, accolti dal maestro d’ascia Oscar Carmosini, e dal Comitato Promotore Saifo-Sistema Archeoambientale Integrato Fiumicino-Ostia che, con la Fondazione Anna Maria Catalano e Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere, ha da tempo abbracciato una battaglia culturale per salvare la Liburna, che potrebbe creare nuovi posti di lavoro come grande attrattore turistico del territorio nell’ambito del Progetto Sistema Archeoambientale Integrato Litorale Laziale.

Presenti anche il vice sindaco Ezio Di Genesio Pagliuca, il Presidente del Consiglio Comunale, Alessandra Vona, il Capo gruppo Pd, Stefano Calcaterra. Per il portavoce del Comitato Saifo, Raffaele Megna, “la visita ci ha dato una grande soddisfazione perché il fatto che una grande impresa cinese che si occupa di droni per il trasporto di persone, possa trovare interesse per il progetto Liburna ci conferma che il turismo del futuro è fatto della miscela fra amore ed evocazione del passato attraverso l’altissima tecnologia”.

Dopo la ricostruzione dei ponteggi, grazie al contributo di un’impresa privata, la ripresa dei lavori, per un ammontare di 30mila euro, è stata riconosciuta dalla Regione con “Lazio Crea”, in base a un progetto presentato da Saifo, compresa la campagna di informazione “Entra nella storia” verso la comunità locale che spieghi perché si sta costruendo questa nave e quale sarà il suo utilizzo: “La Liburna è la migliore rappresentazione dell’antico mestiere dei maestri d’ascia che va protetto e rilanciato, ma anche perché questa opera posizionata accanto al Museo delle Navi ed inserita nell’antico bacino del Porto Imperiale di Claudio, è il più efficace biglietto da visita per tutte le bellezze turistiche dei territori fra Fiumicino e Ostia”, conclude Megna. (fonte Ansa)

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