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Servizio rifiuti ad Anzio, Brignone: “Richiesta la convocazione della commissione ambiente”

Brignone: "Sarà l’occasione per capire gli obiettivi e i punti che il comune intende fissare nel contratto di affidamento alla nuova ditta"

Anzio – “Come è noto il servizio rifiuti ad Anzio è uno dei più carenti e problematici in assoluto. Il 3 aprile scorso è scaduto il contratto con la ditta che lo ha gestito negli ultimi 6 anni e ancora non sappiamo esattamente che fine faremo”. Così in una nota Luca Brignone di Alternativa per Anzio.

“Il vecchio capitolato per anni è stato utilizzato come capro espiatorio – continua Brignone – per i disservizi nel settore, poi è stato ricopiato per il nuovo affidamento, con modifiche minimali, tanto da ricevere la bocciatura dal consulente esterno che l’amministrazione ha scelto per valutarlo.

Ora, dopo mesi di voci e indiscrezioni, arriva la conferma che si sta scegliendo l’affidamento in house del servizio. Come Alternativa per Anzio siamo favorevoli a questa scelta, contenuta nel nostro programma e riportata nel documento di proposte di indirizzo sottoposto alla commissione ambiente mesi fa.

Finalmente si inizia a capire che la gestione esternalizzata dei servizi di base è tutt’altro che efficiente o conveniente. La Delibera di Giunta del 31 marzo scorso dà indirizzo per acquisire delle quote della società Ambi.En.Te spa, interamente pubblica e posseduta in gran parte dal comune di Ciampino.

Tuttavia – prosegue Brignone -, se da un lato infatti siamo favorevoli alla gestione in house, dall’altro non possiamo che esprimere perplessità per il fatto che questa ditta opera in comuni molto diversi dal nostro in termini di residenti, quantità di rifiuti, flussi stagionali. Non si risponde in questo modo ad alcuna logica di ‘Ambito Territoriale Ottimale’ come la legge prevede con potenziali effetti negativi sul servizio.

Per colmare queste perplessità e coinvolgere la città in una discussione pubblica, ho chiesto la convocazione di una commissione ambiente per la quale so che il Presidente si è già attivato. La decisione passerà obbligatoriamente per il Consiglio Comunale, ma credo sia necessario chiarire diversi aspetti prima.

Sarà l’occasione – conclude – in particolare per capire alcuni elementi importanti: gli obiettivi e i punti che il comune intende fissare nel contratto di affidamento, l’adozione o meno della tariffa puntale, la nomina di un direttore esecutivo del contratto con le funzioni di controllo sul servizio. Si tratta di una scelta molto delicata dalla quale dipenderà il futuro di un settore molto complesso come quello dei rifiuti della nostra città”.
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