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Salvini: “Da matti vaccinare prima i detenuti”. D’Amato: “Uno scivolone”

L'assessore alla Sanità del Lazio: "Su queste questioni serve serietà, in Lombardia e Veneto sono iniziate a marzo le vaccinazioni nelle carceri"

Roma – “Lazio e Campania vogliono vaccinare i detenuti prima di anziani e persone disabili. Roba da matti!“. Lo scrive su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini, accendendo la polemica sui social e negli ambienti della politica. Immediata la replica dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che afferma: “Che un ex Ministro degli Interni definisca ‘roba da matti’ la vaccinazione degli agenti della penitenziaria e dei detenuti è un’azione da maramaldo. Il Lazio è tra le prime Regioni italiane per copertura vaccinale agli anziani e in generale per livello di somministrazioni. Su queste questioni serve serietà, in Lombardia e Veneto sono iniziate a marzo le vaccinazioni nelle carceri“.

“A Salvini non far sapere che in Lombardia e Veneto le vaccinazioni in carcere sono iniziate a marzo”, risponde su Twitter il Garante dei detenuti della Regione Lazio, Stefano Anastasia. “Gaffes clamorosa di Salvini sui detenuti che il Lazio vaccinerà fra qualche giorno. L’odio verso gli altri lo porta a dire cose senza senso. Pensi ai disastri della sua Lombardia”, il commento di Enzo Foschi, vicesegretario del Pd Lazio.