Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Pattinaggio di figura, nel World Team l’Italia chiude quarta

Ottime prove in coppia per Della Monica – Guarise. Negrello con personal best nel singolo

Osaka – In Giappone la Nazionale tricolore di pattinaggio di figura, malgrado un atleta in meno rispetto agli avversari, si piazza ai piedi del podio con un’altra grande giornata di gare. Bravi Della Monica-Guarise, quarti nel libero delle coppie di artistico, e splendide Gutmann e Negrello, settima e nona oggi tra le donne, entrambe con personal best.

Si chiude con il quarto posto, miglior piazzamento di sempre nella storia azzurra, il cammino dell’Italia del pattinaggio di figura al World Team Trophy 2021. Nonostante l’assenza di Matteo Rizzo, che ha obbligato il team tricolore a gareggiare con un pattinatore in meno rispetto alle cinque Nazioni avversarie, nella competizione a squadre di scena ad Osaka, in Giappone, la Nazionale azzurra ha portato sul ghiaccio grande carattere ed esibizioni di valore che le hanno permesso, nella terza ed ultima giornata di gare, di superare la Francia chiudendo ai piedi del podio con un punteggio totale di 72 punti, 5 in più dei colleghi transalpini e 15 in più dei canadesi, sesti classificati.

Fondamentale, per operare il sorpasso, i 21 punti raccolti con il quarto posto di Nicole Della Monica e Matteo Guarise (Fiamme Oro) nel libero delle coppie di artistico nonché la settima e nona piazza di Lara Naki Gutmann (Fiamme Oro) e Ginevra Negrello (Varese Ghiaccio) nel secondo segmento delle donne.

I campioni nazionali allievi di Cristina Mauri, in crescita rispetto ai Mondiali di Stoccolma, hanno messo in mostra un bel libero, con qualche incertezza sui salti in parallelo ma solidi su sollevamenti e lanciati, chiudendo con il season best a quota 128.24 punti.

Al femminile prova maiuscola di entrambe le azzurre: Gutmann, settima, è stata infatti capace di firmare il personal best nel libero con 119.14 punti, tre e mezzo in più del precedente primato (115.71), mentre Ginevra Negrello non ha sofferto la seconda prova assoluta in una gara senior dell’ISU alzando il personal best fino a 110.64, oltre venti punti meglio del precedente (89.75).

Grandi segnali sia dai giovani dunque che dai veterani: il modo migliore per guardare con fiducia e ambizione alla prossima stagione olimpica.

(foto@DiegoBarbieri)

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport