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Alitalia, lavoratori e sindacati di nuovo in piazza per dire “no” ai “diktat” dell’Europa fotogallery

Al centro della manifestazione, ancora il doppio nodo della crisi di liquidità in cui versa Alitalia e le condizioni poste dalla Ue per il lancio di Ita

Roma – Bandiere, slogan e cori contro la “compagnia Bonsai”. È in corso la manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma dei lavoratori di Alitalia, indetta per oggi, lunedì 21 aprile, da Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporti.

manifestazione alitalia roma 21 aprile 2021

La protesta si svolge davanti la sede romana della Commissione europea. Al centro della manifestazione, ancora il doppio nodo della crisi di liquidità in cui versa Alitalia in Amministrazione straordinaria e le condizioni poste dalla Ue per il rilancio della nuova compagnia di bandiera Ita, che i sindacati giudicano “impeditive alla partenza di una grande compagnia di bandiera, ma piuttosto adeguate a un vettore anonimo, regionale e senza prospettive occupazionali”.

Intorno alle 11:30 è stata ricevuta una delegazione sindacale composta dal segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito, la segretaria nazionale della Fit Cisl Monica Mascia, il segretario nazionale di UilTrasporti Ivan Viglietti, il vicesegretario nazionale di Ugl Trasporto Aereo Stefano Pietrini e il segretario nazionale Usb Francesco Staccioli sul tema Alitalia.

Il ministro Orlando: “Non vogliamo che Alitalia diventi una preda”

“È ancora aperta una interlocuzione con la commissione Ue“, ha spiegato il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a Il Messaggero, “e sul fronte Alitalia sono state tante le occasioni perse in passato. Nella trattativa Bruxelles bisogna tenere conto anche della dimensione che deve avere Ita per essere competitiva rispetto alle altre compagnie”.

“Inoltre – aggiunge – è giusto difendere i livelli occupazionali e dare a Ita una dimensione tale che le consenta di essere sostenibile, stabile, di andare avanti”.

“La trattativa deve tenere conto della situazione che stiamo attraversando. Non vogliamo che diventi una preda. Siamo consapevoli che se sarà eccessivamente sottodimensionata questo sarà il pericolo. Per questo insisteremo per far valere le nostre esigenze, gli interessi del Paese. È evidente che la compagnia deve ripartire approfittando della ripresa dei traffici. I tempi più che dalla commissione Ue mi sembrano dettati da questa esigenza. Sarebbe assurdo non sfruttare la ripartenza. Quanto agli ammortizzatori non mi sembra corretto definirli nel dettaglio adesso, con il negoziato aperto con la Ue”.

“Di certo – conclude Orlando – posso assicurare che ridurremo eventuali impatti sull’occupazione. Ci sono vari scenari allo studio e vari strumenti che possono essere utilizzati. Ci stiamo lavorando insieme al Mims, il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili”. (fonte: Ansa)

Il Sindaco di Fiumicino: “La nostra compagnia deve essere trattata come tutte le altre”

“Anche oggi, come Amministrazione comunale di Fiumicino, abbiamo voluto stare compatti al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori Alitalia e dell’indotto, ai sindacati in piazza a Roma a protestare per il futuro della compagnia di bandiera”, ha scritto su Facebook il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.

“Siamo interessati direttamente alla questione per le enormi ricadute che i tagli voluti dal Governo Draghi per Alitalia avrebbero sulle famiglie e i cittadini del nostro territorio – sottolinea -. La nostra compagnia di bandiera va trattata come tutte le altre compagnie di bandiera europee, non va ridotta a una mini-compagnia e vanno difesi i livelli occupazionali. Saremo sempre al vostro fianco in questa battaglia”.

manifestazione alitalia

Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino alla manifestazione in piazza Santi Apostoli, a Roma

Di Berardino: “Solidarietà ai lavoratori Alitalai”

Esprimo tutta la mia vicinanza ai lavoratori di Alitalia che oggi hanno manifestato nuovamente in Piazza Santi Apostoli a Roma e ai tanti altri lavoratori degli appalti legati alla compagnia aerea che ieri hanno protestato a Fiumicino. Occorre continuare a lavorare per definire immediatamente il Piano Industriale. Questo importante passaggio è fondamentale anche per far decollare la nuova compagnia e per intercettare la ripresa del traffico aereo in vista della stagione estiva. Ogni sforzo è necessario per non aggravare lo stato economico della compagnia stessa“. Lo comunica in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino.

Assovolo: “L’Unione Europea continua a ostacolare il rilancio di Alitalia”

”Oltre il danno la beffa. Non solo la Commissione Europea ha accordato meno ristori Covid ad Alitalia ma sta ostacolando e ritardando la trattativa con i Ministeri competenti per il nuovo assetto societario e per il rilancio”.

Così, in una nota, il Segretario Generale Davide Carovana del sindacato Assovolo, che aggiunge: “durante la manifestazione di oggi in piazza Ss Apostoli con tutte le sigle sindacali del trasporto aereo siamo stati convocati nella sede della rappresentanza italiana della Commissione Europea in via IV Novembre a Roma. All’incontro, durato circa un’ora, ha partecipato per il sindacato Assovolo Francesca Busellu – responsabile nazionale per i rapporti con la UE – e per la rappresentanza italiana il Dott. Vito Borrelli – Vicedirettore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Assovolo

Assovolo ha ribadito che i ristori economici Covid devono essere congrui come quelli erogati alle altre compagnie europee e che le trattative per il rilancio di Alitalia devono essere improntate verso la tutela trasporto aereo italiano, il terzo mercato europeo per traffico passeggeri, considerandolo come asset strategico per lo sviluppo del paese.

“Oggi era anche previsto un successivo incontro a Montecitorio con i rappresentanti del Governo – continua Davide Carovana – per fare il punto sulla vertenza Alitalia e sulla situazione delle trattative in corso con la Commissione europea che non ci sembrano andare per il verso giusto. Continueremo a
manifestare nei prossimi giorni a Roma e se necessario andremo a manifestare fino a Bruxelles. Siamo ancora in attesa dell’attivazione del tavolo permanente sulla crisi del settore trasporto aereo promesso dal Ministro Giancarlo Giorgetti nell’ultimo incontro al Mise”.

Assovolo sarà audito venerdì prossimo presso la IX Commissione della Regione Lazio sulla Vertenza Alitalia dove esporremo la nostra opinione sulla necessità di un piano alternativo, di una riforma del trasporto aereo italiano e della rivisitazione del sistema aeroportuale della Regione Lazio”

(Il Faro online)