Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Transizione ecologica e trasformazione digitale, Lombardi: “Le proposte per incrementare i posti di lavoro”

Centrale elettrica e porto di Civitavecchia, al centro dell'incontro dell'Assessora con i Sindacati Cgil, Cisl e Uil

Regione Lazio – “Ieri ho avuto la possibilità di incontrare i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil per recepire le loro proposte e idee in merito a varie questioni territoriali che direttamente o indirettamente rientrano nelle deleghe della transizione ecologica o della trasformazione digitale”. – Lo annuncia in una nota Roberta Lombardi, Assessora della Regione Lazio a Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale.

La complessa situazione di Civitavecchia – ha aggiunto Lombardi è stata il primo e forse più corposo argomento di confronto, avendo alla base due differenti problematiche che fanno capo alla medesima necessità di una svolta verde: la centrale elettrica e il porto.

Per quanto riguarda la centrale, l’impulso per la svolta energetica dovrebbe partire da una modernizzazione della rete elettrica e da incentivi che permettano una transizione sempre più consistente verso la scelta di energie rinnovabili.

Parlando invece del porto, è stata evidenziata la necessità di rivalorizzarlo in chiave green rendendolo un polo attrattivo a vocazione commerciale oltre che turistica, un bene comune che possa essere il fiore all’occhiello della città.

Gli interventi su questi due pilastri dell’economia civitavecchiese avrebbero il duplice effetto di far transitare la città verso una maggiore sostenibilità e di creare nuovi fonti di occupazione con i cosiddetti lavori green che ne deriverebbero.

Proprio i lavori green sono stati il secondo tema affrontato. In una situazione come quella attuale, infatti, la possibilità di incrementare i posti di lavoro sul territorio adottando politiche di avanguardia in ambito ecologico e digitale è un’attrattiva da non sottovalutare, ma anzi da porre in evidenza. Sono questi i lavori del futuro su cui bisogna puntare e investire.  Sempre in tema di investimenti green, una delle priorità emerse è l’efficientamento delle infrastrutture: la rete idrica, la rete elettrica e persino gli edifici della regione necessitano infatti di lavori di ammodernamento che permettano una riduzione, fino all’eliminazione degli sprechi di risorse.”

“Infine, non si poteva non parlare di digitalizzazione e della necessità di portare la Regione Lazio al passo con gli standard nazionali ed eventualmente europei. Come emerso in pandemia, con la DAD e il forte incremento dello smartworking, la regione ha ancora molto lavoro da fare per garantire a tutti i cittadini pari strumenti digitali, ma anche e soprattutto per portare la Pubblica Amministrazione al passo con i tempi. Il gap tecnologico e digitale può e deve essere superato quanto prima. Ovviamente non sono mancati cenni ad altre importanti tematiche e sono sicura che questo primo confronto, con i suoi numerosi spunti, potrà arricchire l’attività dell’Assessorato e aiutare a definire le priorità della Regione” – conclude l’assessora.
Il Faro online – Clicca qui per leggere le notizie della Regione Lazio.