Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Zona gialla a Nemi, la perla dei Castelli Romani riparte: il video per promuovere la città

Nemi torna a risplendere agli occhi dei turisti che dalla prossima settimana potranno raggiungere e ammirare il prezioso borgo

Più informazioni su

Nemi – Un Video fatto dall’Amministrazione Comunale per promuovere il bellissimo lago, il centro storico e le sue tipicità. Ma anche arte, cultura , chiese, musei e un particolare Crocifisso.

Nemi, il gioiello dei Castelli Romani riparte dopo l’annuncio dell’ attuale zona gialla in gran parte d’Italia. Il Centro storico del Comune, il lago, le bellezze archeologiche e ambientali torna a risplendere agli occhi dei turisti che dalla prossima settimana potranno raggiungere e ammirare il prezioso borgo.

La cittadina di Nemi ha visto soggiornare scrittori come Andersen, Goethe, Stendhal, Byron, d’Annunzio. Un territorio che ha sempre ispirato tutti i visitatori come anche il musicista Gounod che compose la sua celebre Ave Maria (e sulla chitarra aveva inciso la scritta “Nemi, 24 aprile 1862”).
La scoperta di Nemi può partire da piazza Umberto I, vera e propria terrazza sul lago; dove è presente anche una preziosa statua bronzea della Grande Madre, adagiata su un opera dello scultore Luciano Mastrolorenzi.

Da vedere il Palazzo Ruspoli, il cui corpo originario(con la torre cilindrica detta saracena e alta 40 metri) risale al IX-X secolo, il che ne fa il più antico castello della zona. Salendo per i vicoli del paese si arriva alla grande chiesa parrocchiale cinquecentesca di Santa Maria del Pozzo, le cui origini risalgono al VII secolo, è una tra le più grandi e belle chiese dei Castelli Romani: a una navata, ospita un organo del 1847 proveniente dall’Ara Coeli in Roma e un trittico ligneo di Antoniazzo Romano (inizio ‘500),recentemente restaurato.

Su Piazza Roma si erge il Santuario del Santissimo Crocifisso, voluto nel Seicento dal marchese Mario Frangipane: contiene l’icona bizantina della Madonna di Versacarro e un Crocifisso ligneo, scolpito nel 1669 da fra Vincenzo Pietrosanti da Bassiano e cui volto è talmente realistico da giustificare la credenza per cui l’artista l’avrebbe trovato già scolpito, non realizzato da mano d’uomo.

Su questo importante crocifisso tanti Papi nella storia si sono recati in preghiera. Grazie ad un costante lavoro dell’Amministrazione il territorio sta vivendo un rilancio importante e con esso tutto il patrimonio storico e archeologico comunale. Una grande risonanza ha avuto e avrà l’esposizione permanente del Mosaico delle Navi di Caligola che ora finalmente si trova nel Museo delle Navi Romane di Nemi dopo il suo ritrovamento a New York.

“Nemi riapre le porte a tutti – dichiara in una nota il Sindaco di Nemi Alberto Bertucci – con questo video promozionale vogliamo raccontare la bellezza della nostra storia e la tradizione di Nemi invitando tutti a sostenere l’unicità dei piccoli borghi d’Italia”.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Roma Città Metropolitana
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram sulle notizie dall’Italia e dal mondo

Più informazioni su