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Il Covid-19 dilaga a Sabaudia: Bella Farnia in zona rossa

D'Amato: "Se l'incidenza dei casi dovesse aumentare si estenderà la zona rossa"

“E’ stata disposta la zona rossa in località Bella Farnia, frazione del comune di Sabaudia”. A confermalo è l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che aggiunge: “Continua l’indagine epidemiologica da parte della Asl di Latina e se l’incidenza dei casa dovesse aumentare si estenderà la zona rossa”.

La nota del Comune di Sabaudia

La Regione Lazio istituisce la zona rossa per la sola frazione di Bella Farnia, limitata come concordato con le Autorità all’area del cluster, per 15 giorni a partire dalla giornata di ieri, e il sindaco Gervasi sospende, in via precauzionale, l’attività didattica in presenza per le scuole di ogni ordine e grado degli Istituti “V.O. Cencelli” e “Giulio Cesare”, inclusi asili nido comunale e scuole dell’infanzia, dal 3 al 7 maggio. I provvedimenti sono scaturiti dai diversi tavoli convocati dalla Prefettura di Latina in questi giorni e dallo screening effettuato sulla popolazione dalla Asl nella giornata del 29 aprile, che ha accertato 87 casi di positività su 568 tamponi antigenici effettuati. I cittadini contagiati sono stati ulteriormente sottoposti al tampone molecolare per la conferma definitiva del contagio. Il materiale genetico prelevato è stato poi inviato allo Spallanzani di Roma per la valutazione della presenza delle varianti del virus.

L’Amministrazione comunale, con il coordinamento della Prefettura e il pieno supporto della Asl, sta assumendo tutte le misure necessarie per la gestione ed il contenimento: tra queste l’individuazione, già avvenuta nella serata di giovedì, di due strutture sul territorio che possano ospitare parte dei contagiati per il tempo necessario alla guarigione.

“E’ un momento difficile e altamente delicato quello che stiamo attraversando ma confido nel buon senso di tutti: non possiamo più permetterci leggerezze e disattenzioni bensì siamo chiamati, oggi più che mai, al rispetto ferreo delle prescrizioni anti covid – commenta il sindaco Gervasi – La situazione presenta carattere di assoluta criticità ma è costantemente monitorata dalle Autorità competenti, che hanno già attivato tutti i protocolli di rito al fine di contenere il rischio di proliferazione dei contagi. È un gioco di squadra che dimostra ancora una volta l’importanza della cooperazione tra Enti, in particolar modo in situazioni così complesse. A tal riguardo vorrei ringraziare la Prefettura di Latina, la Asl, le forze dell’ordine e il gruppo comunale di protezione civile per l’impegno profuso a tutela della sicurezza e salute pubblica e quanti stanno supportando l’Amministrazione comunale. Rinnovo l’invito a tenere alta l’attenzione adottando comportamenti responsabili perché è solo così che possiamo scongiurare lo sviluppo dei contagi ed evitare ulteriori limitazioni, sia per noi stessi che per le diverse attività commerciali del territorio”, continua il primo cittadino, che così chiosa: “Non abbiamo voluto emettere ordinanze restrittive per i parchi pubblici e il lungomare, che anche in questo week end rimarrà fruibile. Vogliamo essere positivi e fiduciosi perché crediamo fortemente nello spirito di condivisione che fino ad oggi ha contraddistinto la nostra città”.

Il bollettino del 30 aprile

“Oggi su oltre 17 mila tamponi nel Lazio (+397) e oltre 21 mila antigenici per un totale di oltre 38 mila test, si registrano 1.151 casi positivi (+27), 26 i decessi (-1) e +1.791 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 2%. I casi a Roma città sono a quota 500. L’attività vaccinale non si fermerà nemmeno domani 1° maggio, i nostri operatori garantiranno le somministrazioni, un ringraziamento per il grande lavoro che stanno svolgendo”, aggiunge D’Amato.

La situazione nelle Asl

Nella Asl Roma 1 sono 175 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 263 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 128 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 88 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie.

Nella Asl Roma 5 sono 131 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 114 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.

Nelle province si registrano 252 casi e sono due i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 109 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 53 e 55 anni con patologie.

Nella Asl di Frosinone si registrano 68 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare.

Nella Asl di Viterbo si registrano 42 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nella Asl di Rieti si registrano 33 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare.

(Il Faro online)