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Rambaldi e Gentili: “Filippo con noi per sempre. Alle Olimpiadi, insieme”

Commossi i messaggi dei compagni di squadra di Mondelli, scomparso ieri a Como. Il canottaggio lo sta ricordando in queste ore

Lo sport sancisce legami che vanno oltre il tempo e oltre il destino. E anche stavolta vincerà quell’affetto di ferro che tra compagni di squadra si crea, quando allenamenti e sudore sono le cose quotidiane che si condividono per vincere le medaglie. E le vittorie degli allori vanno a legare ancora di più rapporti che restano per sempre. Per l’eternità.

E’ questa l’essenza dei messaggi scritti per il Pippo Nazionale o Zio Filip, come Mondelli era chiamato dai suoi compagni di squadra al III Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle di Sabaudia. E anche in Nazionale. Una Italia vincente con lui, sul tetto del mondo nel 2018 nel 4 di coppia maschile. E proprio due componenti di quel team già leggendario, che andranno a Tokyo a difendere quell’indole di gloria già acquisita, esprimono il loro affetto, la loro nostalgia e onore in parole affidate ai social, per diffondere un amore per un fratello che non morirà mai, raccontando aneddoti e medaglie vinte. Ma insistendo su un carattere speciale di Filippo. Forte e determinato. Sensibile e appassionato di un canottaggio che lo sta ricordando in queste ore della sua scomparsa.

Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, atleti gialloverdi e stelle di una Nazionale di canottaggio che nel mondo vince e convince, parlano del loro amico Filippo Mondelli. E’ scomparso ieri il campione mondiale del 4 di coppia (in cui remava e rema anche Andrea Panizza). Un tumore lo ha portato via, dopo un anno di battaglie intense e di incoraggiamenti, che mai lo hanno lasciato solo, arrivati proprio dai suoi compagni di squadra. Rambaldi ricorda episodi divertenti, post vittoria mondiale e le lacrime di Filippo sul podio, quando nel due di coppia vinsero l’oro iridato di specialità. Giacomo ricorda litigi sani e rivalse  sportive che insieme poi, hanno ottenuto remando col cuore e con la rabbia agonistica, con cui quegli allori erano arrivati: “Ti ricordiamo così”. Lo scrivono entrambi nei loro separati pensieri nei post sui social, separati di alcune ore l’uno dall’altro. Ma li unisce il filo forte e invisibile di un’amicizia che neanche la morte potrà scalfire.

Lo porteranno con loro a Tokyo, dopo avergli dedicato la recente medaglia d’oro europea di Varese: “Nel 4 di coppia saremo in 5!”. Scrive Rambaldi su Facebook. “Salirai in barca con noi, come facevi sempre”. Gentili lo sottolinea, descrivendo una  simpatica battuta che Mondelli faceva sempre.

Il dolore sembra tollerabile se si ricorda un amico con il sorriso. E il 4 di coppia volerà a Tokyo per vincere e per far vincere un angelo speciale che accompagnerà la barca verso il podio. Filippo Mondelli continuerà a remare con i suoi compagni. Lo farà per sempre, perché un campione resta, oltre il destino.

(foto@MimmoPerna)

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Il messaggio di Giacomo Gentili per Filippo Mondelli. ❤️

Pipuzzo bello! Io ti voglio ricordare così! Con questi…

Pubblicato da Italia Team su Venerdì 30 aprile 2021

 

Caro Pippo,

Quante ce ne sarebbero da raccontare…
Potrei iniziare da quella volta che siamo finiti in barca insieme,…

Pubblicato da Luca Rambaldi su Giovedì 29 aprile 2021