Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Formia2021, Demos e FCiC al lavoro per “una città democratica e progressista”

I due gruppi politici: "Lavoreremo per una città moderna ed aperta"

Formia – “Chi ha a cuore la nostra città, sa che vi è un infinito bisogno di tornare a fare politica. Un esito naturale se si considerano gli epiloghi traumatici delle ultime amministrazioni”.

Lo dichiarano Demos, in alcune sue componenti, e Formia Città in Comune, entrambe nate dall’esperienza della precedente amministrazione, che hanno sostenuto e sorretto fino alla fine, seppur da posizioni e angolazione diverse.

“La lealtà e l’affidabilità sono, infatti – proseguono -, valori comuni e fondanti di entrambe le formazioni. Tali valori, però, non hanno impedito una riflessione critica successiva.

A nostro parere ciò che è mancato è lo sguardo oltre le piccole cose, la programmazione e la progettazione che fanno della politica la più nobile e la più difficile delle arti.

Una spinta che si è assopita anche nell’ultima esperienza di governo della eterogenea maggioranza amministrata da Sandro Bartolomeo.

Occorre dunque ritornare a fare politica ed anche in fretta. Ciò comporta inevitabili riflessioni sulle forme di aggregazione che appaiono all’orizzonte. Il quadro politico segna chiaramente uno stato di confusione generale, in cui le identità si confondono nel tentativo di raggiungere l’ambito traguardo della vittoria alle elezioni.

Per quanto ci riguarda, noi siamo dell’idea che a Formia vi sia bisogno di un centrosinistra, rinnovato, ringiovanito, partecipativo, in cui, oltre ai partiti, debbano collocarsi tutte quelle realtà associative e quei cittadini che negli ultimi anni hanno dovuto mettere da parte la propria appartenenza di pensiero.

Noi, Demos e FCiC, confermiamo, dunque, quanto riportato su alcune testate giornalistiche.

Insieme a tante altre forze politiche ed associative, ci stiamo, infatti, impegnando affinché a Formia si possa rafforzare quel campo democratico-progressista, da tempo ostaggio di dinamiche che ne hanno stravolto l’identità.

Al contempo riteniamo che a Formia non vi sia più lo spazio per i personalismi, che l’adesione debba essere ad un pensiero politico e meno ad una persona. Pensiamo che uno dei motivi della attuale crisi della politica risieda proprio nell’averla personalizzata fino all’eccesso. Le radicalizzazioni e le chiusure, a cui stiamo assistendo in questi giorni, ne sono le naturali conseguenze.

Chi ha a cuore la democrazia sa bene che occorre ricostruire un intero assetto politico. Chi ha a cuore Formia sa bene che bisognerà confrontarsi in modo serio, chiaro e corretto.

Noi lavoreremo per una città moderna ed aperta – concludono-, sostenuta da una precisa visione del futuro, una città in cui si respiri un’aria democratica, in cui le diverse identità siano chiare, in cui i diversi schieramenti conoscano la propria parte di campo, in cui tutti sappiamo rispettarsi e confrontarsi sulle idee e solo sulle idee”.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Formia
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Formia