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Terracina, nuovo Piano Regolatore del Porto al vaglio delle Commissioni comunali

Marcuzzi: “Potenziamento delle strutture e dei collegamenti. Puntiamo alla realizzazione di una stazione marittima”

Terracina – Per il prossimo giovedì 20 maggio è convocata la riunione congiunta delle commissioni Urbanistica e Attività Produttive del Comune di Terracina per la predisposizione degli atti finalizzati alla successiva adozione del nuovo Piano Regolatore del Porto (Prp).

“Il Prp – afferma l’assessore all’Urbanisitica e vicesindaco Pierpaolo Marcuzzi – punta a  migliorare le attività portuali e a collegarle al resto della città per valorizzarne il potenziale turistico, commerciale e di intrattenimento.

Si tratta di obiettivi ambiziosi per il cui raggiungimento è necessario attuare una serie di misure fondamentali. Innanzitutto il rinnovamento e il riordino delle strutture di servizi portuali, gran parte dei quali convogliabili nella nuova stazione marittima, e della viabilità con l’introduzione di nuovi collegamenti carrabili e ciclo-pedonali. Quindi il  potenziamento della rete di collegamenti marittimi con le località rivierasche limitrofe e lo sfruttamento del mare come via di comunicazione implemantabile a quella stradale.

C’è poi la riqualificazione delle aree verdi esistenti e l’introduzione di nuove, attrezzate anche per iniziative di intrattenimento ed eventi. È importante integrarela regolamentazione delle funzioni attuali e del sistema di concessioni, anche con l’adeguamento normativo in materia di antincendio. Il piano porti, inoltre, prevede già la realizzazione di una nuova darsena.

Dalla predisposizione del progetto, proposta dall’Ing. Francesco De Santis, ad oggi – prosegue Marcuzzi – si sono svolte diverse riunioni promosse dall’allora Assessore Gianni Percoco e proseguite nell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, ente che ha già espresso il suo parere favorevole. La commissione congiunta arriverà agli atti conclusivi, facendo il punto della situazione con i portatori di interessi. Una volta conclusi gli incontri in audizione, le commissioni esprimeranno il parere sul documento finale e l’atto sarà adottato dal Consiglio Comunale per essere inviato alla Regione Lazio.

È intenzione dell’Amministrazione inserire l’area portuale nelle perimetrazioni dell’art. 2 della rigenerazione urbana: si punta a proporre la demolizione di tutte le strutture fatiscenti presenti nell’area portuale e a convertirle in un unica stazione marittima, come già illustrato nelle prime due riunioni degli Stati Generali dell’Urbanistica. Sono decenni – conclude il vicesindaco –  che si parla di grande opere al porto e la rigenerazione urbana fornisce lo strumento per realizzare una efficiente stazione marittima. È un’occasione da non perdere perchè demolire vecchie strutture fatiscenti in disuso non significa cancellare la storia di una comunità, ma dare prospettive per proseguire quella storia e nuovo sviluppo alla città”.
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