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Lo sport riapre, Vezzali: “Gli Internazionali di tennis segno di ripartenza”

Il Sottosegretario allo Sport soddisfatto dell’organizzazione e delle regole attuate nei confronti del pubblico

Riapre lo sport. Le palestre ripartono con due settimane di anticipo rispetto alla data indicata lo scorso mese di aprile. Invece del 1 giugno, tornano all’attività anche interna dal 24 maggio. Le piscine all’aperto sono tornate ieri all’attività e quelle al chiuso riapriranno il 1 luglio (leggi qui). Una data che ha diffuso malcontento e incredulità. I gestori e il mondo natatorio al coperto restano attoniti, per una data che si poteva probabilmente anticipare, in un luogo in cui il Covid, da ricerca inglese (leggi qui), muore in 30 secondi ucciso dal cloro.

Gli spettatori torneranno negli impianti. 500 al chiuso e 1000 all’aperto. O in base alla capienza degli stessi, con percentuale del 25%. Domani sera i primi spettatori nel calcio saranno quelli che assisteranno alla finale di Coppa Italia a Reggio Emilia tra Juventus e Sassuolo. Con  deroga per il coprifuoco, esteso dopo le undici di sera, post incontro.

Si sta tornando lentamente alla normalità nello sport. Settore fondamentale del Paese, che ha pesantemente risentito delle chiusure. Un momento complicato e buio che resterà nella storia di un settore che lentamente comunque sta ripartendo. Un segnale importante di questo ritorno alla vita dello sport si è avuto ai recenti Internazionali d’Italia. E’ tornato il pubblico sugli spalti, con grande sforzo e attenzione degli organizzatori di Sport e Salute. Il grande incitamento a Lorenzo Sonego, durante la semifinale con Nole Djokovic al Centrale (leggi qui), ha reso piacevole ed emozionante una partita in cui resteranno nella memoria i boati dei tifosi ad ogni colpo e punto preso dall’azzurro. Quel boato ha improntato il ritorno tangibile dei tifosi ad un evento sportivo.

E tutto questo è merito di una campagna vaccinale che conta quasi 20 milioni di italiani, chi con la prima dose, chi immunizzato, sottoposti alla profilassi. I contagi stanno scendendo e uno spiraglio di luce si fa strada tra i settori lavorativi, che pian piano, con problemi economici gravi e meno pesanti da risolvere, torneranno alla vita.

E alla finale degli Internazionali, domenica scorsa, ha assistito anche Valentina Vezzali. Il Sottosegretario allo Sport, accompagnato dal ministro Speranza, è apparso soddisfatto dello svolgimento della competizione, in chiave di sicurezza e di regole anti Covid seguite con rigore al Foro Italico: “La presenza del pubblico era un test importante”, ha detto Speranza come riporta da La Gazzetta  dello Sport. La Vezzali ha aggiunto: “Il segnale inviato da questi Internazionali ha grande rilievo. Sono riuscita a portare qui il Ministro per mostrargli che quando gli sportivi organizzano le cose sono in grado di farlo, nel rispetto delle regole e della situazione che si sta vivendo. Facendo le cose per bene tutto è possibile”.

Anticipando poi le decisioni del Governo prese ieri, sulle riaperture sportive, la Vezzali ha precisato: “Compatibilmente con il quadro epidemiologico e le vaccinazioni spero si possa andare sempre verso il meglio”.

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