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Aree protette del Lazio, “Ok” dalla Giunta per rafforzare il personale e superare il precariato

Silvia Blasi (M5S): "Approvata la mia mozione all'unanimità"

Regione Lazio – “Rafforzare il personale in servizio presso gli Enti che gestiscono le aree naturali protette e superare il precariato in cui vivono da anni numerosi lavoratori. E’ questo il succo della mozione che ho presentato e che è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio”. Lo ha dichiarato la consigliera M5S alla Regione Lazio, Silvia Blasi.

“Da quanto risulta da una prima ricognizione, – spiega la Consigliera –  gli enti gestori delle aree naturali protette sembrano essere le strutture che hanno maggiore carenza di personale sia amministrativo che tecnico, con particolare riferimento ai guardiaparco ed è dal 2003 che non si provvede ad implementare la dotazione organica di questi Enti che svolgono una funzione determinante per la salvaguardia degli habitat naturali. D’altra parte, la tutela di quote sempre più ampie del territorio regionale comporta ancora di più la necessità di rafforzare la loro dotazione organica“.

“Con la mozione approvata dal Consiglio regionale – ha continuato la consigliera M5S – è stata impegnata la Giunta ad adottare tutti gli atti e le azioni amministrative volti a definire i fabbisogni di personale, amministrativo e tecnico, compresi i guardaparco, da destinare alle aree naturali protette regionali, alla conseguente modifica dell’attuale Piano triennale di fabbisogno del personale regionale e all’attivazione delle procedure di reclutamento di personale, tramite concorso e/o stabilizzazione, per il rafforzamento della dotazione organica di questi enti, entro e non oltre il 31 dicembre 2021″.

“Se vogliamo proteggere sempre meglio – ha concluso Blasi – le aree naturali della nostra regione, anche da fenomeni inaccettabili come il bracconaggio, c’è bisogno che gli Enti che le gestiscono abbiano a disposizione un numero adeguato di personale amministrativo e tecnico, soprattutto i guardiaparco che sono le vere e proprie sentinelle della natura“.

Lombardi: “Andiamo verso l’aggiornamento del piano assunzioni”

“Accolgo con favore la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale che impegna la Giunta al rafforzamento del personale e al superamento del lavoro precario nelle aree naturali protette della Regione Lazio. Questa è stata una delle prime questioni emersa durante il mio lavoro di ascolto dei vari attori del territorio, in particolare durante l’incontro in cui ho riunito i presidenti e i direttori di tutti i parchi regionali del Lazio”. Così l’assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale della Regione Lazio, Roberta Lombardi.

“Il nostro immenso e prezioso patrimonio naturalistico – spiega Lombardi – va salvaguardato con risorse e competenze adeguate. Per questo ho già verificato con gli uffici regionali competenti, ottenendo un riscontro positivo, la possibilità di avviare una ricognizione del reale fabbisogno occupazionale nelle nostre aree protette in modo da ottenere delle stime puntuali sulla base delle quali nei prossimi mesi, presumibilmente intorno a settembre, andremo ad aggiornare il Piano assunzionale del triennio 2020-2022, tenendo conto delle risorse disponibili. L’obiettivo è raggiungere un rafforzamento delle attività di tutela che significa non solo occupazione di qualità e protezione del Capitale naturale ma anche presidio del territorio e quindi rispetto delle regole e della legalità”.
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