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Roma, scarpe con griffe “tarocche”: sequestrate 130mila calzature

I finanzieri del Comando provinciale hanno denunciato 7 persone

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Roma – Erano pronte a invadere il mercato della Capitale le calzature riproducenti i marchi e i modelli di note griffe scoperte dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria sette persone.

I “baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego, pattugliando il quartiere Esquilino, sono stati attirati dal “via vai” di cittadini di origine africana nei pressi di alcuni show room gestiti da cittadini cinesi. Il controllo delle attività commerciali, in cui erano esposti scarpe “Hermes”, “Balenciaga”, “Alexander McQueen” e “Birkenstock”, ha permesso di appurare la contraffazione dei prodotti in questione.

Gli accertamenti sono stati quindi estesi a 5 magazzini, dislocati nella periferia orientale della città e a Guidonia Montecelio, riconducibili agli stessi soggetti titolari dei punti vendita, con il rinvenimento di numerose calzature della stessa specie, occultate tra merce di altre tipologie, tutte di ottima fattura e tali da ingenerare negli acquirenti la convinzione di acquistare pezzi originali.

Sette persone, tutte di nazionalità cinese, dovranno rispondere dei reati di importazione e commercio di prodotti contraffatti e di ricettazione.

La merce sequestrata, circa 130mila calzature, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato ricavi per circa due milioni di euro.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in campo dal Comando Provinciale di Roma per il contrasto alla contraffazione dei prodotti.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.
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