Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

All’Udienza Generale il Papa bacia il marchio di una deportata ad Auschwitz

Nel cortile di San Damaso l'incontro con Lidia Maksymowicz, deportata quando non aveva ancora compiuto tre anni

Città del Vaticano – Momento commovente stamani all’udienza generale (leggi qui) del Papa nel Cortile di San Damaso. Bergoglio, salutando i fedeli presenti, ad un certo punto ha baciato il marchio di una deportata ad Auschwitz Birkenau. Si tratta di Lidia Maksymowicz, deportata quando non aveva ancora compiuto tre anni.

(Il Faro online) Foto © Vatican Media – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Papa & Vaticano
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie sul Papa e Vaticano