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Capolavoro Chelsea: Havertz affonda il City, la Champions è Blues foto

Nella finale di Champions League il Manchester City capitola 1-0. Decisivo un gol di Havertz al 42'

Porto – Per la seconda volta nella sua storia il Chelsea è campione d’Europa. A 9 anni dal trionfo di Monaco di Baviera i Blues tornano a vincere la Champions League sconfiggendo 1-0 il Manchester City, grazie a un gol al 42’ di Havertz, nella finale di Oporto disputata davanti a 16.000 spettatori, un terzo della capienza dell’impianto. Grande soddisfazione per il tecnico Tuchel che vendica la sconfitta dell’anno scorso, quando era alla guida del Psg, superando il maestro Guardiola, al primo ko in finale dopo i due successi con il Barcellona del 2009 e 2011.

Nel Chelsea fa festa anche l’italiano Jorginho che con una prova impeccabile guida il centrocampo in tandem con Kanté e tra pochi giorni si metterà a disposizione di Mancini per provare a conquistare l’Europa anche con la Nazionale azzurra. Grande interpretazione del match da parte dei Blues che limitano il palleggio del City e sfruttano gli spazi nella trequarti avversaria nel primo tempo per poi chiudere ogni varco nella ripresa rischiando il pari in poche occasioni.

Il match

Inizio molto guardingo da parte di entrambe le squadre che preferiscono studiarsi senza prendere rischi. Dopo 8 minuti prima chance per il City con un rilancio in profondità direttamente dai piedi di Ederson che pesca Sterling in area, l’ex Liverpool prova di tacco a battere Mendy che devia in angolo. A stretto giro la replica dei ’Blues’: Havertz controlla palla e la mette in mezzo ma Werner clamorosamente cicca il pallone all’interno dell’area di rigore.

Al 15’ grande occasione per il Chelsea con Mount che dà vita a una micidiale ripartenza e poi serve un ottimo pallone a Werner che calcia troppo debolmente facilitando l’intervento di Ederson in tuffo. Qualche minuto più tardi Werner si trasforma in rifinitore, vede l’inserimento di Kanté che prova di testa ma manda fuori.

Alla mezz’ora break dei citizens che provano a sfondare centralmente con Foden che viene fermato da Rudiger al momento della conclusione tutto solo davanti a Mendy. Al 36’ problema fisico per Thiago Silva, il brasiliano accusa un fastidio muscolare e poco dopo lascia il campo per Christensen.

Al 42’ la squadra di Tuchel sblocca il match dopo una bellissima azione iniziata da Mendy, proseguita da Chilwell e rifinita da Mount che vede l’inserimento di Havertz che si presenta a tu per tu con Ederson, lo dribbla e deposita in rete firmando il primo gol della sua carriera in Champions.

In avvio di ripresa la squadra di Guardiola si riversa nella trequarti avversaria con i londinesi che cercano di sfruttare gli spazi ogni volta che recuperano palla. Al quarto d’ora lascia il campo De Bruyne, ko dopo uno scontro con Rudiger, al suo posto Gabriel Jesus. Poco dopo proteste veementi del City per una conclusione di Sterling deviata con il petto e il braccio da Christensen, l’arbitro lascia giocare.

Il Chelsea si difende con ordine senza correre rischi. Al 72′, anzi, va vicinissimo al raddoppio con una ripartenza chirurgica. Havertz innesca Pulisic, che non trova la porta e spreca il colpo del ko. Guardiola pesca dalla panchina ma non trova la carta vincente. Mahrez ha sul destro la palla buona al 96′, fuori di un soffio. Il Chelsea trionfa. (fonte Adnkronos, foto Twitter @ChampionsLeague)