Traduce la Bibbia in dialetto piacentino e la regala al Papa

30 maggio 2021 | 16:22
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Traduce la Bibbia in dialetto piacentino e la regala al Papa

Bergoglio: “Impariamo dall’esempio di quest’uomo che ha lavorato per otto anni. E mi diceva: ‘Lo facevo pregando'”

Città del Vaticano – Una Bibbia tradotta e trascritta a mano in dialetto piacentino. Un lavoro durato otto anni e in queste ore regalato al Papa. A dirlo è lo stesso Pontefice, al termine dell’Angelus: “Questa mattina ho ricevuto un piccolo gruppo di fedeli che mi ha portato la traduzione della Bibbia tutta intera nel loro dialetto. L’ha fatto un uomo: otto anni di lavoro! Scritta, sono otto volumi, tutta in dialetto. E lui, che era presente, mi diceva che leggeva, pregava e traduceva”.

“Io vorrei ringraziare per questo gesto, e anche un’altra volta dirvi di leggere la Bibbia, di leggere la Parola di Dio, per trovare lì la forza della nostra vita. E anche – in questo mi ripeto – di portare sempre con voi il Nuovo Testamento, un Vangelo tascabile: nella borsa, nella tasca, per poter leggerlo in qualsiasi momento della giornata. Così troveremo Gesù nella Sacra Scrittura”, sottolinea Francesco, aggiungendo: “Impariamo dall’esempio di quest’uomo che durante otto anni ha lavorato per capire questo. E mi diceva: ‘Lo facevo pregando'”.

Qualche mese fa, ha riferito la Curia piacentina, Luigi Zuccheri aveva portato al vescovo di Piacenza-Bobbio, Adriano Cevolotto, una copia della sua Bibbia in dialetto e le cronache locali avevano dato risalto a un lavoro condotto con la passione antica della scrittura a mano, cominciata su piccoli fogli di carta e divenuta poi un’opera dall’elegante veste tipografica, grazie all’aiuto dell’imprenditore Gianfranco Curti, presidente della Gas Sales. E ora l’ultimo gradino, quello più inatteso, un posto tra gli scaffali della Santa Sede dove riposano infiniti capolavori.

(Il Faro online) Foto © Vatican Media – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Papa & Vaticano
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