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A spasso per Anzio con la droga nascosta negli slip: in manette due giovani pusher

L'operazione dei carabinieri effettuata nella notte appena trascorsa

Anzio – Nella notte appena trascorsa, tra il 30 e il 31 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Anzio – nel corso di due distinte operazioni finalizzate a reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi – hanno arrestato due giovani poco più che ventenni trovati in possesso di discreti quantitativi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per essere ceduta.

Il primo arresto è stato effettuato ieri sera poco prima del coprifuoco, intorno alle 22 e 30, in via di Valle Schioia, allorquando i militari della competente Stazione Carabinieri hanno notato un giovane italiano intento ad effettuare strani movimenti all’interno di un’auto ferma nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio.

Sottoposto di iniziativa a perquisizione veicolare e personale il giovane 22enne dopo essere stato notato cedere una dose di cocaina ad un cittadino locale, è stato trovato in possesso di 10 dosi della medesima sostanza.

Questa notte inoltre, intorno alle 2, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Anzio ha fermato una delle poche auto circolanti sottoponendo i tre occupanti, tutti italiani ventenni, a perquisizione veicolare e personale.

Il conducente e il passeggero erano “puliti” mentre l’altro occupante del mezzo, 21enne, seduto sul sedile posteriore del veicolo, è stato trovato in possesso di un borsellino, occultato negli slip, contenente ben quindici dosi di cocaina oltre ad un coltello a serramanico e la somma contante di 100 euro.

I tre giovani, inoltre, non avendo giustificazioni per trovarsi fuori casa in vigenza di coprifuoco, sono stati sanzionati per mancato rispetto della normativa anticovid.

Si rappresenta, per dovere di cronaca, che quest’ultimo arrestato è uno dei due autori di una violenta aggressione, balzata agli onori della cronaca locale della scorsa estate, avvenuta al borgo medievale di Nettuno in danno di un ragazzo che rischiò di subire la perdita di un occhio.

Entrambi gli arrestati verranno giudicati stamattina con rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria veliterna.

Il monitoraggio del disagio giovanile e la stretta sulla criminalità diffusa tra giovani e giovanissimi continuerà a rappresentare, anche attraverso l’adozione di mirati servizi preventivi e repressivi, un preminente obiettivo operativo dei Carabinieri della Compagnia di Anzio.

Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

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