Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Sanità, Simeone (FI): “Dati confortanti su pandemia e vaccinazioni. Ora garantire le prestazioni ordinarie”

"L'obiettivo è tutelare la salute di tutti quei cittadini che soffrono di malattie croniche"

Più informazioni su

Regione Lazio – “Un piano dettagliato Asl per Asl per capire come si intenda progressivamente riportare a pieno regime le prestazioni ordinarie della rete ospedaliera del Lazio. Questo ho chiesto, nel corso della audizione che si è svolta oggi, 31 maggio 2o21, nella commissione sanità sull’emergenza Covid e la campagna vaccinale, all’assessore regionale, Alessio D’Amato”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Simeone.

“Una richiesta – spiega il Capogruppo – che ho avanzato a tutela dei territori che stanno soffrendo da tempo a causa, oltre un anno e mezzo fa, della conversione dei posti letto legata alla diffusione della pandemia, con il conseguente blocco delle attività ordinarie sia sotto il profilo chirurgico che delle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche. I cittadini attendono da tempo di poter effettuare tutti quegli esami, dagli screening alle operazioni programmate, necessari a garantire la salute ma anche a prevenire patologie croniche ed oncologiche che se non prese per tempo potrebbero a breve far emergere una nuova drammatica emergenza. I dati sono confortanti. Ad oggi sono state somministrate 3.334.549 dosi.

Oltre il 47% della popolazione adulta ha ricevuto la prima dose e circa il 22% ha completato il percorso vaccinale. Entro il 2 giugno si conta di raggiungere il traguardo della prima dose somministrata ad almeno un adulto su due nella nostra regione. La Regione Lazio, come ho avuto modo di sottolineare in diverse occasioni, è riuscita in questi mesi a mettere a punto una macchina vaccinale che sta portando a risultati egregi, con una riduzione sostanziale dei contagi, una percentuale di dosi inoculate tra le più alte d’Italia e l’obiettivo di arrivare all’immunità di gregge, grazie all’apertura dei vaccini alle fasce di età più giovani, entro agosto”.

“Questo ci fa ben sperare, seppure con il Covid-19 abbiamo dovuto imparare ad essere estremamente cauti – conclude Simeone – e a non dare nulla per scontato, che di questo passo il tanto auspicato ritorno alla normalità con la riapertura delle attività economiche in ogni settore ed una maggiore serenità anche nella gestione del quotidiano. Tutelare la salute di tutti quei cittadini che soffrono di malattie croniche e che in questi lunghissimi mesi, per diversi motivi, non hanno effettuato gli esami di cui necessitano è l’obiettivo che con lo stesso rigore, determinazione e programmazione attuata nel pieno della pandemia, dobbiamo raggiungere”.
Il Faro online – Clicca qui per leggere le notizie della Regione Lazio

 

Più informazioni su