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Ostia, al via i lavori per la pista ciclabile definitiva. Addio ai parcheggi della discordia

Già con l'avvio dei lavori, all'inizio della prossima settimana, i parcheggi sul lato mare saranno eliminati e la doppia corsia ripristinata

Ostia – Partiranno all’inizio della prossima settimana, quella che va dal 7 al 13 giugno, i lavori per rendere definitiva la pista ciclabile sul lungomare di Ostia. Ad annunciarlo, con un post su Facebook, è Alessandro Ieva, vicepresidente del Municipio X.

Due gli appalti al nastro di partenza: uno che interesserà lo svuotamento delle caditoie e uno, invece, che riguarderà tutti gli interventi necessari a rendere definitiva la ciclabile (la pavimentazione, la segnaletica orizzontale e verticale, i cordoli).

Quest’ultimo sarà diviso in due cantieri: il primo, quello che partirà fra pochi giorni, coinvolgerà il tratto compreso fra piazzale Magellano e la Rotonda, e avrà durata di circa un mese; il secondo, invece, interesserà il tratto compreso fra il Curvone e via Giuliano da Sangallo, e si protrarrà per lo stesso lasso di tempo.

Dopo l’estate, inoltre, saranno posizionati dei tubi drenanti che risolveranno definitivamente il problema degli allagamenti, e verranno ripristinate le piazzole degli autobus oggi costretti a deviazioni.

Niente più parcheggi sul lato mare

Fra le principali novità, l’eliminazione della gran parte dei parcheggi attualmente posti a protezione della ciclabile, da mesi oggetto di polemiche perché, oltre a congestionare in maniera significativa il traffico (riducendo la carreggiata ad una sola corsia), rendono il passaggio dei mezzi di soccorso piuttosto problematico (leggi qui).

L’attuale restringimento della carreggiata, infatti, impedisce agli automobilisti di fare spazio sufficiente al passaggio di ambulanze e autobotti dei Vigili del Fuoco, come accaduto durante l’incendio della pineta di Castel Fusano (leggi qui).

Ma per la risoluzione del problema non servirà aspettare la fine dei lavori: già con l’inaugurazione del primo cantiere, infatti, i parcheggi saranno eliminati, e la doppia corsia sarà ripristinata. I lavori, dunque, non saranno d’intralcio ad automobili e mezzi di soccorso: garantiranno, anzi, l’allargamento della carreggiata.

E proprio per questo motivo, a partire da lunedì 7 giugno e fino al 15 settembre, vigerà il divieto di sosta negli stalli paralleli alla pista ciclabile su piazzale Magellano, sul lungomare Duilio, su piazza Sirio e sul lungomare Lutazio Catulo: a stabilirlo è una delibera del X Gruppo Mare (clicca qui per leggerla in versione integrale).

“Eliminando i parcheggi – spiega Ieva a ilfaroonline.it – renderemo più fluido il passaggio veicolare ed eviteremo i disagi degli ultimi giorni. C’è da sottolineare, però, che già prima le ambulanze avrebbero potuto, in caso di emergenza, così come previsto dalle legge, usare la pista ciclabile come corsia preferenziale“.

“Abbiamo realizzato quei parcheggi non per sfizio, ma perché previsto dalla legge sulle piste ciclabili temporanee: il fine è quello di garantire la protezione e la sicurezza dei ciclisti. Con la realizzazione della pista definitiva, però, non ci serviranno più: a proteggere i suoi utenti ci saranno cordoli, parapedonali e lampeggianti. Aumenteremo, inoltre, il livello di sicurezza in strada, e non ci sarà più spazio per alcun fraintendimento: la nuova e definitiva ciclabile sarà ben segnalata e protetta“, racconta il Vicepresidente.

E dove potranno parcheggiare i tanti turisti che si preparano ad affollare il lungomare di Ostia? “Preserveremo i parcheggi sul lato opposto (oltre che, naturalmente, quelli per i disabili), e sfrutteremo al meglio gli spazi presenti nelle vicinanze, come ad esempio piazzale Magellano. Resteranno, inoltre, quelli nelle rientranze sul lato mare. Durante il periodo invernale non c’erano più di quattro o cinque macchine nei nuovi posteggi, a conferma del fatto che non erano utili ai residenti“.

Da “temporanea” a “definitiva”

“Non si è potuta realizzare subito una pista ciclabile definitiva per via degli impedimenti legati alla pandemia. Ma – precisa Ieva -, viste le opportunità e gli obiettivi fissati dai Dpcm in termini di mobilità sostenibile, non abbiamo voluto negare quest’occasione ai cittadini”.

“Roma, infatti, era una delle poche città italiane che si affacciano sul mare a non avere una pista ciclabile, e come M5S abbiamo deciso di prestare ascolto alle esigenze dei cittadini ed offrire una soluzione concreta il prima possibile. E da quest’estate, con i lavori di adeguamento realizzati grazie ai fondi da noi stanziati, la Capitale avrà finalmente la ciclabile che merita“.

Ma c’è chi dice no

Non tutti, però, sono soddisfatti di quanto annunciato dall’Amministrazione municipale. In primis Fratelli d’Italia, che crede che avviare i lavori d’estate sia una decisione “talmente miope da risultare pericolosa”.

“Interdire la pista ai ciclisti e rimuovere i parcheggi per gli automobilisti di fronte alle spiagge durante la stagione balneare – attacca il capogruppo in X Municipio Pietro Malara in una nota – è veramente il peggio che si possa concepire“.

Davvero pensano che non ci saranno ripercussioni sulla viabilità di un asse viario così strategico per questo quadrante della città, quando le presenze sul litorale sono destinate ad aumentare esponenzialmente?”.

“Per fare chiarezza – annuncia Malara – ho convocato nuovamente la Commissione Controllo e Garanzia, al fine di capire una volta per tutte se questa pista ciclabile è illegittima, illegale ed eventualmente se vada rimossa”.

La raccolta firme

A protestare sono anche il Laboratorio Una Donna di Maricetta Tiritto e Cad Metropolitano di Roma di Massimo Metalli, che hanno organizzato, nella giornata di oggi 4 giugno e di domani, dalle ore 9 alle 13, una raccolta firme in piazza Tor San Michele per chiedere la rimozione immediata della pista ciclabile, considerata “deturpante” e “pericolosa”.
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