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Paura a Tor Bella Monaca, aggredita la Presidente dell’associazione “Tor più Bella”

Zingaretti: "Tiziana Ronzio non può e non deve essere lasciata sola, va difesa e sostenuta nelle sue battaglie".

Roma- Ieri sera, 07  giugno 2021, esponenti del Clan Moccia hanno aggredito e minacciato Tiziana Ronzio e suo figlio a Tor Bella Monaca: solo il tempestivo intervento dei carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

“E’ un fatto gravissimo che non può essere accettato – dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Tiziana Ronzio è la fondatrice dell’associazione Tor più Bella, insignita dal Presidente Mattarella Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, da anni lavora per riqualificare Tor Bella Monaca, quartiere in cui vive, combattendo lo spaccio e la delinquenza. In questi anni con lei la Regione Lazio ha realizzato progetti per migliorare la vita del quartiere in un grande lavoro di squadra. Quanto accaduto ieri sera non deve più avvenire.

Tiziana Ronzio non può e non deve essere lasciata sola dalle Istituzioni, va difesa e sostenuta nelle sue battaglie. Noi come Regione Lazio saremo sempre al suo fianco contro la malavita di Tor Bella Monaca ma soprattutto continueremo a realizzare con lei iniziative per riqualificare il quartiere”.

Bonafoni (Lista Zingaretti): “Solidarietà a Tiziana Ronzio. La Regione prosegue la riqualificazione”

“Esprimo la mia solidarietà a Tiziana Ronzio, fondatrice di Tor più Bella, a cui ieri sera sono state rivolte minacce da alcuni esponenti del clan Moccia”. Così in una nota la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

“L’esperienza che Tiziana porta avanti, – spiega la Consigliera regionale –  insieme a tante e tanti altri, nelle Torri di Tor Bella Monaca rappresenta la vivacità e la voglia di rinascita del quartiere, contro la delinquenza e lo spaccio, da cui, come riconosciuto dal presidente Mattarella, ripartire.

La Regione Lazio proseguirà con ancor più forza – conclude Bonafoni –  in sinergia con le altre istituzioni, gli interventi di riqualificazione e sarà sempre al fianco di chi denuncia le illegalità; quanto accaduto non dovrà ripetersi”.
(Il Faro online)