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Roma, l’Ugl proclama lo sciopero dei lavoratori Ikea

La protesta dei lavoratori post vendita, davanti all’ingresso del Centro Commerciale Porte di Roma, va avanti con un presidio permanente

Roma – Sciopero ad oltranza all’Ikea di Roma proclamato dalla l’Ugl. La mobilitazione dei lavoratori post vendita della multinazionale svedese prosegue da ieri e sta bloccando decine di montaggi previsti. Lo sciopero continuerà ad oltranza fino a quando Ikea non vorrà incontrare una delegazione della Ugl che ad oggi rappresenta il 90% delle squadre in carico all’azienda appaltatrice Rhenus logistic spa, circa 100 dipendenti che garantiscono servizi di smontaggio, montaggio di mobili, cucine e bagni.

“L’azienda per i servizi legati al post vendita – sottolineano il segretario regionale Armando Valiani e il responsabile Ugl Terziario Cristiano Bonelli – continua ad affidarsi (consigliandola espressamente ai clienti) alla Task Rabbit, una piattaforma online al limite della legalità, pregiudicando di fatto le altre società che, pur rispettando le regole, rischiano lo stop per mancanza di lavoro.

Questa mattina, 11 giugno 2021, sono partite le comunicazioni indirizzate all’ispettorato del lavoro per avviare una ispezione e verificare se la piattaforma Task Rabbit rispetti tutte le regole sulla sicurezza sul lavoro, sulla tassazione e su quella contributiva. È stata interessata anche la Prefettura di Roma affinché possa ‘convincere’ il colosso svedese a rispettare il ruolo di delega del sindacato, a tal proposito la Ugl sta valutando se avviare le procedure dell’art.28 – comportamento anti sindacale”.

La protesta, all’ingresso del Centro Commerciale Porte di Roma, va avanti con un presidio permanente.