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Euro2020, Locatelli fa due gol alla Svizzera: “Per un fantastico gruppo azzurro”

Il centrocampista del Sassuolo è il Man of the Match della partita. Tripletta dell’Italia e ottavi conquistati

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Roma – Non si aspettava probabilmente Manuel di vivere una serata così speciale allo Stadio Olimpico. Così unica, che sicuramente ricorderà per tutta la vita. E la sua carriera di calciatore del Sassuolo, sino ad ora straordinaria di talento e di lampo di genio, si arricchisce allora di un risultato che l’Italia porta a casa grazie anche ai suoi gol. Due per Locatelli, numero 5 azzurro e centrocampista a tutto campo, capace di arrivare fin davanti alla porta e di mettere il pallone in rete. Due tiri verso la porta di una Svizzera annichilita dal gioco degli azzurri e due gol. Il primo arrivato al 26’ del primo tempo.

(foto@Vivo_Azzurro Twitter)

Berardi ad agganciare un traversone arrivato dalle retrovie e poi a correre da solo sulla fascia destra azzurra. Il giocatore della Nazionale è sceso sul fondo e ancora in solitario, giocando uno splendido pallone tra i piedi, accentrandosi, e mettendo un assist gustoso per Locatelli. Lui era lì pronto a dire la sua, libero in area di rigore. E la sua l’ha detta mettendo a rete un lancio preso di rabbia. Lo ha appoggiato a in porta veloce e raso terra. Di piatto e senza pietà, freddando la difesa elvetica. Uno a zero per l’Italia dopo il gol annullato a Chiellini, dopo che il capitano azzurro si era elevato in area per prenderla di testa quella palla da calcio d’angolo, ma involontariamente poi toccata con il braccio. Sugli sviluppi del gioco era stato lui ad aprire le danze italiane, ma il Var finiva per strozzare in gola la gioia dei tifosi italiani. Ci ha pensato allora Locatelli a rimettere le cose apposto per la Nazionale. E quel segno con la ‘T’ fatto con le sue mani, al primo gol, sembra essere un messaggio speciale per la sua fidanzata Thessa, esperta imprenditrice di e-commerce, e per il suo cane Teddy, appena scomparso. Un segno del destino nella sua vita quelle iniziali. Una ‘T’ protagonista nella vita del centrocampista del Sassuolo, nato nel Milan e cresciuto anche nell’Under 21 e in odore di trasferimento alla Juventus. Un centrocampista con l’istinto di andare avanti e di dire la sua. L’ha detta ancora poi. L’Italia doveva solo andare a riposo al primo tempo e tornare in campo. E quando lo ha fatto sono passati solo circa 10 minuti che ancora Locatelli metteva a rete. Di potenza da fuori area, lo ha fatto al 56’. Mentre l’Italia cercava di creare un’azione pericolosa e trovare il gol. ‘No problem’ è sembrato dire Manuel.

(foto@Vivo_Azzurro Twitter)

E’ arrivato lui da fuori area e ha replicato il successo. Secondo gol e Stadio Olimpico in visibilio. E lui protagonista di una serata indimenticabile, con quel segno con la ‘T’ donato al mondo. E’ uscito poi dal campo al 40’ del secondo tempo. Stanco e felice. E premiato da un mare di buffetti dei compagni in panchina che lo hanno accolto in questo modo.

Il Man of the Match è stato lui e quel premio lo ha meritato. E l’Italia si è guadagnata gli ottavi di finale già alla seconda partita di questi straordinari Europei della rinascita. Una rinascita che prosegue per un intero Paese. E che passa anche dai piedi di Immobile. Ancora lui a rete all’89’ della ripresa. Il padrone di casa, con la maglia della Lazio e miglior marcatore della Nazionale di Mancini, ha fatto ancora gol, dopo averlo tessuto e con tenacia nella partita di apertura con la Turchia. L’Italia allora ha fatto una seconda tripletta in competizione. Adesso Locatelli segnerà in calendario una serata magnifica per lui, mentre l’Italia preparerà tattica e pensieri per gli ottavi di finale. Ma ci sarà il Galles ad attendere gli azzurri, per  conquistarsi la testa del girone.

Gli azzurri matematicamente già qualificati al turno successivo degli Europei (leggi qui). E Locatelli sorride, ricordando Teddy e baciando una maglia azzurra numero 5: “Serata perfetta – ha detto al termine della partita ai microfoni di Raisport – lo devo dare alla squadra questo premio. Gruppo fantastico. Non penso di essere inamovibile, spero che Marco Verratti possa tornare, le scelte le fa il mister. Adesso andiamo avanti”.

(foto@Vivo_Azzurro Twitter)

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