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Isola Sacra: taglio del nastro per i lavori alle idrovore foto

Un intervento da 3 milioni di euro attraverso il quale verrà più che raddoppiata la capacità di sollevamento attuale dell'impianto storico di Isola Sacra (dagli odierni 3.100 litri secondo a 6.900)

Fiumicino – Idrovore più potenti a Isola Sacra. L’iniziativa, organizzata dal Consorzio di Bonifica, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, è stata l’avvio dei lavori di ristrutturazione e potenziamento dell’impianto idrovoro della località di Fiumicino. Un progetto finanziato per 3 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nel Piano Nazionale di Interventi per la Mitigazione del Dissesto Idrogeologico, con la Regione Lazio nella veste di soggetto attuatore.

inaugurazione lavori idrovore

Un cantiere che ha preso il via con il taglio del nastro alla presenza, fra gli altri, di Sua Eccellenza il Vescovo, Gianrico Ruzza, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, Mauro Alessandri, l’Assessore all’Agricoltura regionale, Enrica Onorati, il Capo Gabinetto del Presidente della Regione Lazio, Albino Ruberti, il Presidente della Commissione Bilancio, Fabio Refrigeri, il consigliere regionale Michela Califano, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino con metà della sua amministrazione comunale, il Vice-Presidente Nazionale di Coldiretti, David Granieri, il Direttore Generale di Anbi, Massimo Gargano, il Rappresentante dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Letizia Oddi, con i rappresentanti di tutti i Consorzi di Bonifica del Lazio, tutti con indosso la mascherina.

“Aver avuto tutti questi ospiti rappresenta da un lato un motivo di soddisfazione e dall’altro la testimonianza dell’attenzione che siamo riusciti a catalizzare nella strada di una migliore comprensione dei nostri programmi e della nostra attività”, afferma a margine dell’evento Niccolò Sacchetti, Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord.

“Un progetto – ha aggiunto Sacchetti – che grazie alla sinergia tra gli Enti coinvolti ha permesso di concretizzare tutti gli atti necessari ed utili a dare seguito a quanto previsto. Alla giornata, oltre i numerosi rappresentanti istituzionali di diversi Enti ed associazioni civili e militari, erano presenti moltissimi tecnici con una folta rappresentanza dei consiglieri di amministrazione del Consorzio Litorale Nord con gli operai del Consorzio che con scrupolo hanno lavorato alacremente per la perfetta riuscita dell’iniziativa”.

“Un evento cruciale”, come lo ha definito Sacchetti, “per un territorio che negli ultimi anni ha vissuto un’espansione urbanistica importantissima, che ha modificato in maniera drammatica la permeabilità del suolo e la capacità di deflusso della rete di bonifica. Un intervento da 3 milioni di euro attraverso il quale verrà più che raddoppiata la capacità di sollevamento attuale dell’impianto storico di Isola Sacra (dagli odierni 3.100 litri secondo a 6.900) che prevede la realizzazione di una piccola stazione di sollevamento (da 450 litri secondo in località Passo della Sentinella), e interventi strutturali di ripristino degli argini con ripristino della protezione catodica del tratto intubato del Canale Emissario. Tutto quanto ciò per garantire una maggiore sicurezza ad un territorio che ha visto eventi di allagamento frequenti e importanti negli ultimi anni”.

“Il Consorzio in neppure un mese ha fatto partire questo importante lavoro che si somma a quello di poche settimane (lavori di completamento degli impianti di irrigazione per aspersione della Piana di Tarquinia nel Lotto E) – ha sottolineato il Presidente Sacchetti – e ciò non accade per caso, non si arriva a fondo di questi processi per inerzia, serve una grandissima spinta e questa non manca al nostro Direttore Generale Andrea Renna, che ringrazio con tutti i collaboratori, ma serve anche una grande sinergia tra gli Enti e le Associazioni che lavorano sul territorio, questo è il tema – ha concluso Niccolò Sacchetti – che dobbiamo sottolineare oggi, ove credo sia nato un nuovo inizio di rapporti funzionali tra Enti ed Istituzioni”.

Apprezzate le parole del Direttore Anbi Gargano, “Questa è la risposta più corretta e concreta che un Consorzio potesse dare ad un Presidente di Regione in un periodo di forti cambiamenti climatici e di consumo del territorio eccessivo, stessa risposta data ai cittadini e alla loro sicurezza il tutto a sole poche settimane dalla risposta data all’agricoltura nella Piana di Tarquinia”.

Togliamo un brutto incubo ad un territorio che quando piove ha paura – ha detto Zingaretti – Amministrare in Italia è difficile, ma quando c’è voglia di fare i risultati si ottengono, mettiamo tutta Isola Sacra in sicurezza, con un’opera che avrà 3 milioni di euro d’investimento e si chiude una pagina buia della storia di questo territorio”.

“Un ringraziamento a tutti coloro che sono stati presenti – hanno commentato il Presidente Sacchetti ed il Direttore Andrea Renna che è anche direttore di Anbi Lazio – far partire nuovi lavori rappresenta sempre un fatto positivo, lo è ancor di più dopo una pandemia, vogliamo proseguire su questa strada, soprattutto alla luce del PNRR che porterà risorse essenziali per pianificare interventi strategici adatti alle esigenze del Lazio, che come visto oggi, presenta realtà con forti disagi territoriali. Auspichiamo e lavoreremo sempre meglio affinché la collaborazione concretizzata con Regione Lazio, Ministeri, Comuni, possa continuare per dare sempre migliori risposte a consorziati e cittadini nella direzione di quel Patto per il Suolo che interessa tutti noi a prescindere dalla nostra residenza e vicinanza o meno a fossi o canali per la salvaguardia idrogeologica del territorio e anche per garantire efficienza migliore all’irrigazione”.

“Ci tenevamo ad esserci – ha spiegato la dirigente dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Letizia Oddi, partecipando all’evento – perché servono opere pubbliche urgenti e utili per garantire la massima tutela dal rischio alluvioni di cittadini e beni pubblici e privati, e perché il Comune di Fiumicino e i Consorzi di bonifica stanno gestendo uno dei territori tra i più delicati d’Italia.

I nostri studi e le nostre analisi convergono nell’indicare opere come la nuova idrovora e il prossimo 23 giugno, come ha ricordato il sindaco Esterino Montino, procederemo con un atto di aggiornamento dei vincoli dei territori di bonifica.  L’idrovora è un intervento importante, ma tradizionale, per arginare il dissesto idrogeologico, ma è in atto un tavolo tecnico tra Regione Lazio il Comune di Fiumicino e l’Autorità, per uno zoom sulle zone di bonifica, che necessitano di una normativa ad hoc”.

Montino: “Raggiunto un traguardo importante”

“Ero stato eletto da poco per la prima volta quando, dopo una pioggia molto importante, Isola Sacra va sott’acqua. E va sott’acqua di circa un metro: una cosa molto seria per centinaia di famiglie”, ricorda il sindaco Montino all’inaugurazione dei lavori per il raddoppio della stazione di pompaggio di Isola Sacra.

“Poco dopo l’Autorità di bacino istituisce un nuovo vincolo R4 e tra me e me ho pensato: “cominciamo bene, con la porzione più popolosa della città in queste condizioni” – ha proseguito il sindaco -. Poi abbiamo iniziato anche noi a muoverci. La prima cosa che abbiamo fatto, con un avanzo di amministrazione a chiusura del bilancio del 2014, è stata mettere a disposizione del Consorzio di bonifica 250 mila euro per due pompe di sollevamento nuove. Perché questo impianto fino ad allora operava con una stazione di pompaggio della fine dell’800: totalmente inadeguata”.

“Ma serviva una svolta importante per la sicurezza idraulica: bisognava mettere in sicurezza l’esistente e dare una prospettiva per il futuro – ha sottolineato Montino -. Abbiamo fatto passi da gigante, con procedure complicatissime e con una situazione nella quale è necessario coinvolgere tantissimi enti diversi: dallo Stato al Comune passando per il Consorzio. Immaginate la mole di lavoro che abbiamo dovuto affrontare tutti insieme”.

“Oggi raggiungiamo un traguardo importante, con l’inizio dei lavori per il raddoppio della potenza di sollevamento della stazione di pompaggio di Isola Sacra. Pensate che si passa dagli attuali 3.100 l/s a 6.900 l/s: più del doppio – ha precisato ancora Montino -. Un intervento possibile grazie al finanziamento di 3 milioni di euro da parte del Ministero dell’Ambiente di cui la Regione Lazio è soggetto attuatore e che sarà svolto dal Consorzio di bonifica.

Non è certo il primo intervento che si fa in questo territorio. La Regione ha già speso altri 3 milioni per l’argine di difesa dal Tevere, poco distante dalla stazione di pompaggio. E il 23 giugno prossimo l’Autorità di bacino deciderà di togliere il vincolo R4. Una decisione possibile grazie a questi interventi che mitigano di molto il rischio idraulico a cui è soggetta Isola Sacra”.

Abbiamo fatto passi da gigante, grazie alla sensibilità, al grande lavoro interistituzionale, ad un percorso condiviso con tutti gli enti, a partire dal presidente Zingaretti. Questa è la fotografia esatta di quello che è successo e voglio dirlo con forza – ha concluso -. Quando andremo, nelle prossime settimane, a inaugurare un altro cantiere grazie ad un contributo regionale e un grosso intervento del Comune che permetterà di togliere l’acqua dal bacino di Focene per portarla al canale di irrigazione delle acque alte perché non si sversi direttamente in mare nel periodo estivo, avremo fatto un altro grande passo per il bene del territorio.

Nell’ultimo anno il Consorzio di bonifica ha cambiato pelle ed ha subito una forte accelerazione con un lavoro diretto sulle cose. E questo è stato fondamentale. Se andiamo avanti in questo modo, anche per il futuro, avremo tanti altri giorni come questo in cui assistiamo all’avvio di interventi determinanti per la città”.

Califano: “Una notizia che il territorio attendeva da tempo”.

“Quella di oggi – dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano – è una notizia che il territorio attendeva da tempo. Quando tre anni e mezzo fa siamo stati eletti in Regione avevamo messo il potenziamento dell’impianto idrovoro di Isola Sacra tra le nostre priorità. Questo territorio meritava una risposta dal punto di vista della sicurezza idraulica e idrogeologica. Oggi facciamo un passo in avanti importante in tal senso. Il finanziamento ministeriale che vede la Regione come soggetto attuatore è il risultato di un lungo lavoro che ci ha visti tutti lavorare in un’unica direzione per portare a casa un obiettivo che per noi era fondamentale”.

La maggioranza di Fiumicino: “Passi avanti per la sicurezza del territorio”

Oggi è una giornata importantissima per Isola Sacra e per tutta la città: l’inizio dei lavori per il raddoppio dell’impianto di pompaggio segna un enorme passo avanti nella messa in sicurezza del territorio”, affermano le consigliere e i consiglieri di maggioranza.

“Sappiamo benissimo quanto questa porzione di città sia a rischio ogni volta che le piogge si fanno più abbondanti, cosa che ormai succede molto di frequente – proseguono -. Non è accettabile avere paura, stando a casa propria, perché piove. L’intervento, da 3 milioni di euro, segna una svolta, che segue la messa in sicurezza degli argini del Tevere e che consente di guardare al futuro con più serenità. Ma soprattutto, questo è un passaggio determinante perché si arrivi, prima possibile, ad eliminare i vincoli R4 su Isola Sacra”.

“Nonostante le difficoltà burocratiche e i tortuosi iter amministrativi che hanno coinvolto diversi enti pubblici – concludono – l’obiettivo è stato raggiunto e di questo il merito va al lavoro costante che le varie istituzioni portano avanti in uno spirito di collaborazione sano e produttivo. Per questo ringraziamo la Regione, il Consorzio di bonifica, il Comune e il Ministero che ha finanziato l’intervento”.

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