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Euro 2020, Pessina firma la vittoria dell’Italia con il Galles: “Un sogno bellissimo”

Il centrocampista sigla l'1 a 0 dei 3 punti con il Galles. E' felicissimo, anche se avrebbe voluto vincere il trofeo di Migliore in campo..

Roma - Nella partita precedente con la Svizzera, Pessina era entrato al posto del protagonista del match. Due gol di Locatelli, insieme alla rete finale di Immobile, avevano regalato la vittoria all’Italia alla seconda uscita in questi entusiasmanti Europei di calcio (leggi qui). Oggi è stato Matteo invece l’eroe di giornata. E' nell'economia gestionale di una squadra unita e compatta. Chi viene convocato per giocare, sostituisce con orgoglio chi riposa e lo fa pure con vivo talento. E' questa l'Italia. Una squadra del 2021 in cui tutti si appoggiano e giocano gli uni per gli altri. Amici anche fuori. Campioni che si ammirano reciprocamente. Una formazione nuova oggi allora con il Galles, alla ricerca dei tre punti per salire in cima al girone e staccarsi dalle altre compagini del raggruppamento.

In attesa di risfoderare i fuoriclasse agli ottavi di finale, gli altri fuoriclasse in panchina sono pronti a dire la propria, se gli altri sono a riposo. In questo contesto, l'esordiente nel torneo Matteo Pessina segna sul calendario questa giornata per lui storica. Il centrocampista talentuoso dell’Atalanta e terzo ai Mondiali Under 20 del 2017 ha siglato un bellissimo gol al 39’. In una terza gara dalle tante occasioni sotto porta per l’Italia, nel girone giocato interamente allo Stadio Olimpico, contro un Galles a volte catenacciaro e a volte pressante sulla manovra azzurra, Pessina ha accompagnato i compagni tricolori alla terza vittoria della Nazionale, raggiunta per 1 a 0. Ha appoggiato un tiro ricevuto su assist da un calcio di punizione sulla tre  quarti dell'area di rigore avversaria, già probabilmente destinato a rete. Ci ha messo del suo Pessina con un velo di tacco, toccando il pallone con l’interno di piede. Gioia immensa per tutti quando la palla ha gonfiato la rete e festa sugli spalti. E anche per lui, la felicità è stata da impazzire.  Sono giorni fortunati per Pessina. Una vittoria è arrivata anche da una simpatica e combattiva partita in ritiro a Coverciano. Ha sfidato il suo dirimpettaio di campo. Un altro centrocampista sostituito con la Svizzera, proprio Locatelli. Tra i due ha vinto Matteo: “Dal Centrale di Coverciano, un saluto ai tifosi azzurri”. Ha dichiarato il campione della Nazionale. Il post su Twitter sulla pagina ufficiale della Nazionale di calcio parla chiaro. Botta e risposta tra i due azzurri e botta e risposta, tra campo e panchina anche agli Europei.

Ha l’aria di un giocatore degli anni ’60 Matteo. Ciuffo moro che si appoggia sulla fronte e sguardo accattivante. E pure futuro ‘manager di azienda’. Studia Economica Aziendale alla Luiss e si impegna anche in campionato con l’Atalanta. E’ fidanzato però e le ammiratrici lo vedono accanto ad Alessandra. La sua fidanzata dai lunghissimi capelli neri lisci 25enne innamoratissima, che fa il tifo quando lui gioca. Avrà applaudito anche lei oggi pomeriggio, mentre Pessina segnava con il Galles, l’unica rete azzurra in partita, e correva senza fiato a festeggiare con i compagni. Felice. E aspetta una maglia fissa da titolare, anche se sempre si farà trovare pronto per giocare, per onorare il suo sogno e la possibilità di correre su un campo verde, vestito d'azzurro: “Potevo solo sognarmela una giornata così". Ha il volto della felicità Matteo a margine della gara. Non sapeva che avrebbe giocato, lo dice sorridendo. E allora il gol segnato ha il sapore del sogno più bello da vivere. Prosegue a dire ai microfoni di Raisport: "E' stata la partita probabilmente perfetta, poterla decidere agli Europei e in una squadra forte è stato bellissimo, me ne sto rendendo conto adesso. Non dormirò in questi giorni.. . Ho saputo di giocare, poco prima di venire allo stadio. Non sapevo se l'avrei fatto, mi sono comunque preparato sempre bene. Come ho già detto la squadra è fortissima, ogni giocatore da il 100% e il Mister da fiducia. Riesce a trasmetterla a tutti e tutti giocano per fare bene. C’è tanto del mio allenatore Gasperini, di me in Nazionale. Il gioco che facciamo qua è simile a quello che faccio nell’Atalanta". E poi concludendo, chiosa.. :"Potevo vincere pure io il trofeo di Miglior giocatore in campo..”. (ride).

(foto@Vivo_Azzurro)

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