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A Fiumicino, giovani euromediterranei con il progetto MeYou: “Come costruire la pace tra gli esseri umani e verso la natura” fotogallery

Formazione del progetto Erasmus+ del Movimento Nonviolento. Daniele Taurino: “La nonviolenza organizzata può dare un contributo determinante ad una giusta transizione ecologica”

Fiumicino – “Come costruire la pace tra gli esseri umani e verso la natura”. Questo è lo scopo centrale del progetto Erasmus+ KA2 Mediterranean Youth versus Climate Crisis (MeYou), di cui è capofila il Movimento Nonviolento e che vede la partecipazione di associazioni da tutta l’area euromediterranea: Birdlife Malta, Innetica (Spagna), Elix (Grecia), Interfusion Service (Cipro), WIPSEE (Francia), Kongresi Kinor Kombetar (Albania).

Dopo il primo incontro transnazionale ad Atene del settembre scorso e le attività virtuali messe in campo in accordo all’evoluzione della situazione pandemica, dal 22 al 26 giugno si terranno presso il Comfort Hotel di Fiumicino (Via del Tempio della Fortuna, 52b) 5 giorni di formazione sulla connessione teorico-pratica tra ecologia e nonviolenza per il contrasto alla crisi climatica.

In questa prospettiva, la conseguenza diretta – come ONG, associazioni, movimenti che lavorano con e per i giovani – è costruire, ognuno facendo la propria parte, la nuova “arte della convivenza” tra gli umani e con il pianeta.

“Il contributo che la nonviolenza organizzata può dare ad una giusta transizione ecologica è determinante – dice Daniele Taurino del Movimento Nonviolento e coordinatore del progetto MeYou – per questo riteniamo che questa attività di formazione sia fondamentale e possa essere uno stimolo per iniziative pratiche in tutti i Paesi partecipanti”.

I giovani leader e i volontari delle associazioni godranno di un’esperienza di apprendimento completa che li doterà delle conoscenze, abilità e attitudini necessarie per combattere la crisi climatica con una prospettiva e tecniche nonviolente. Questi temi saranno esplorati attraverso interventi di esperti e professionisti, gruppi di lavoro, laboratori creativi, condivisione tra pari, utilizzando il grande patrimonio in questo campo del Movimento Nonviolento e delle associazioni partner. La giovane delegazione italiana vede, oltre ad attivisti e volontari in Servizio Civile Universale del MN, anche volontari SCU dell’associazione di volontariato “Io, Noi” e il supporto della Biblioteca per la Nonviolenza.

La formazione coprirà tematiche quali la gestione e trasformazione dei conflitti con metodo nonviolento, cause ed effetti della crisi climatica, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e l’Agenda 2030, come fronteggiare le ingiustizie sociali e come impostare una campagna nonviolenta.

Gli obiettivi

Tra gli obiettivi primari del progetto spicca la sensibilizzazione dei giovani e delle comunità sulla crisi climatica, facilitare e incoraggiare lo scambio di buone pratiche ecologiche e nonviolente tra ONG, le istituzioni e le parti interessate, supportare i leader giovanili nella lotta alla crisi climatica con metodi nonviolenti e promuovere iniziative transnazionali guidate dai giovani e azioni nonviolente a livello europeo e regionale sulle questioni climatiche.

Questa attività transnazionale ha lo scopo di trasferire alle organizzazioni del personale e ai leader giovanili l’importanza di “mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri ed esploratori di frontiera” usando le parole di Alexander Langer, figura che ha ispirato questo progetto europeo.

Le attività

La formazione, che si terrà dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sarà divisa in 3 moduli:

• Pace con sé stessi (incoraggiando l’autoriflessione e lo sviluppo del pensiero critico, della consapevolezza, empatia e compassione);
• Pace con la natura (sostenibilità ecologica, rispetto degli altri esseri viventi e cura del pianeta);
• Pace con gli altri (disarmo climatico, partecipazione sociale, advocacy e impegno nella società, come impostare una campagna nonviolenta)

I laboratori e gli obiettivi dell’educazione non formale mirano ad aumentare le competenze e la conoscenza, oltre a sperimentare le ricompense emotive associate alla tematica o all’accresciuta passione per l’apprendimento e la condivisione di buone pratiche tra i paesi coinvolti. La formazione sarà tenuta in lingua inglese e con un approccio inclusivo.

Attività extra in programma

Non solo formazione didattica, ma anche attività di svago, perché il progetto MeYou è anche un’occasione di incontro e condivisione tra i giovani partecipanti. Una bella iniziativa extra sarà anche quella prevista per giovedì 24 giugno: la visita ecologica all’Oasi della Lipu di Ostia (in collaborazione con LIPU-Birdlife Italia) con la guida del vicepresidente Lipu Italia Alessandro Polinori.

Inoltre, nella prospettiva degli scambi interculturali promossa dal programma Erasmus+ i giovani visiteranno la città di Fiumicino e dintorni, potendo con l’occasione anche gustare le prelibatezze locali in ristoranti tipici del posto con un “tour culinario”.

Lunedì 21 giugno – pomeriggio: Lenci in Darsena, gelato artigianale. Si potrà gustare uno dei gelati più popolari in Italia, che ha ricevuto il riconoscimento 2021 gambero rosso, è una delle guide italiane che seleziona i più importanti luoghi gastronomici.
Cena: Home Cooking Fiumicino – Ristorante tradizionale del sud della Cina. Un posto in cui si può gustare la vera cucina orientale fatta in casa.

Martedì 22 giugno – Cena: Er Pajata – cucina tradizionale romana. Una tipica taverna romana dove è possibile gustare piatti tradizionali. Un’ occasione unica per provare pasta fatta a mano e primi piatti della tradizione romana.

Mercoledì 23 giugno – Cena: Status Quo Vegan – Ristorante biologico e vegano. Dopo la visita alla Lipu, andremo in un ristorante vegano a Ostia dove trovare interessanti proposte di piatti vegani e senza glutine grazie ad un menù variegato. La qualità della loro cucina è data da prodotti biologici e freschi da gustare a cena.

Giovedì 24 giugno – Cena: SanStefano – Ristorante di pesce. Situato vicino alla spiaggia, offrirà ottime specialità di pesce e altri piatti per tutti i gusti. Le loro proposte culinarie sono un modo per scoprire e apprezzare la cucina italiana.

Venerdì 25 giugno – Cena: Il Campione – Pizzeria italiana. Una delle pizzerie più famose della zona. La loro pizza è molto gustosa grazie al loro pizzaiolo, premiato più volte, che sa come cucinare questa specialità italiana. L’uso di farine biologiche è un altro motivo di orgoglio e una delle ragioni per le quali la loro pizza è molto elogiata.

Sabato 26 giugno – Cena: Supplì Bros – Street Food. L’ ultima sera, proveremo pizza fritta e supplì in un posto davvero unico. Supplì Bros è un food truck, specializzato in fritti, gestito da due fratelli che realizzano piatti deliziosi con l’obiettivo di unire tradizione e innovazione. Offrono prodotti tipici della storia dello street food utilizzando materie prime selezionate, con una preparazione artigianale.
(Il Faro online)