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Incidente mortale in via degli Eucalipti, De Angelis tuona: “Viabilità locale un caos, l’amministrazione intervenga”

De Angelis: "In via degli Eucalipti servirebbe un semaforo e la bretella che, dalla Flacca, si immetta in via dei Frassini, decongestionando notevolmente quel bivio pericolosissimo”

Gaeta – Al netto delle responsabilità personali che possono causare un sinistro – mortale, nel caso di via degli Eucalipti – è sempre difficile fare polemica, perché le domande che qualcuno si pone possono essere fatte passare per mere strumentalizzazioni. Ma se quei sinistri, disgraziatamente, anno dopo anno, continuano a ripetersi sempre più spesso in determinati luoghi della città, le domande sorgono spontanee e sono esse stesse sinonimo di responsabilità, dimostrano la volontà di voler provare ad impedire che l’ennesimo lutto colpisca una famiglia.

E’ quanto sta accadendo a Gaeta, dopo il sinistro stradale dei giorni scorsi in via degli Eucalipti, dove a perdere la vita è stato un centauro (lo scontro è avvenuto tra 2 auto, un camper e uno scooter), deceduto prima ancora che l’eliambulanza potesse trasportarlo in ospedale. Una tragedia, quella del centauro che si somma a quella dell’anziana donna, avvenuta nello stesso luogo, nel 2018 e a quella del ragazzo che, nello stesso anno, venne travolto da un tir.

Una somma di lutti e tragedie che non può continuare secondo il consigliere di minoranza (Demos) Franco De Angelis. Vanno messe in campo tutte le azioni utili a cercare di evitare che altre famiglie perdano i propri cari. Ma come? Basta un dosso artificiale?

“No. Servirebbe soprattutto il semaforo e la bretella che, dalla Flacca, si immetta in via dei Frassini, decongestionando notevolmente quel bivio pericolosissimo.”

E riguardo la possibilità di istituire il senso unico, invece? De Angelis spiega: “Non risolve il problema alla radice (il senso unico permetterebbe solo entrata e solo per chi viene da Formia), per quanto, certamente, fa diminuire le possibilità di ingorghi (ma uccide le attività commerciali di quella zona che non potranno più contare sui clienti di passaggio). Anzi, crea un traffico enorme a Calegna, perché chi deve andare a Formia e abita nella zona Eucalipti/Frassini/e parte di via Cuostile, a quel punto, non avrebbe altra scelta, dal momento che anche l’uscita sulla Flacca altezza della Spera vieta l’inversione verso Formia (puro caos).”

E ancora: “Per questo, al netto delle responsabilità personali che possono causare i sinistri (in generale, non mi riferisco all’ultimo in particolare) l’amministrazione dovrebbe intervenire. Come? Ripensando concretamente la viabilità locale e non “mettendo una pezza” che non risolve nulla, anzi, crea nuove tipologie di problemi. Dovrebbe intervenire consapevole dei cambiamenti che a mano a mano avvengono in città (ora, per esempio, da un anno c’è anche la farmacia a metà di via degli Eucalipti) e assumersi a sua volta la responsabilità di affrontarne anche di strutturali, laddove ritenuto necessario. L’obiettivo di tutti deve essere quello di evitare, per quanto possibile, che avvengano nuovi incidenti.”

De Angelis: “Non si ripetano gli errori del passato”

Evitare che avvengano nuovi incidenti stradali. Farlo assumendosi responsabilità, ma anche imparando dagli errori del passato, in modo da non ripeterli. Tant’è che De Angelis spiega: “Nella seduta di Febbraio 2020 l’allora assessore D’Argenzio si vantava di aver avuto dalla Prefettura elogi per aver adottato provvedimenti per la sicurezza stradale.

Gli feci notare, però, che i problemi veri di viabilità erano tutti esistenti e nulla aveva fatto per Via Eucalipti, Sant’Anna e Parco Belvedere Conca, cioè quei luoghi dove solo negli ultimi mesi c’erano stati tre morti (il ragazzo a Conca finito sotto un Tir, l’anziano con il cane a San Carlo e la signora a via degli Eucalipti).”

Infine, De Angelis conclude: “Sul tema ero intervenuto anche prima di quel Consiglio, contro Italo Taglialatela chiedendogli almeno un dosso artificiale a via degli Eucalipti ma niente. Fece un dosso sotto il ponte delle monache in zona Atratina e poi il nulla.

Nonostante le promesse, chiesi al Sindaco in occasione di un altro Consiglio Comunale di aprire una bretella stradale più avanti di via Eucalipti verso Roma (c’è la possibilità con un costo irrisorio) mi disse che ci stavano pensando… ma è rimasto tutto come prima… continuiamo a contare morti…”

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