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Latina, il candidato a sindaco Bottoni: “Accesso disabili in spiaggia, oltre 665mila euro persi”

Il candidato alla poltrona di primo cittadino della cittadina pontina punta l'indice contro la gestione amministrativa

“Con grande rammarico devo sottolineare che a Latina i temi per criticare l’amministrazione uscente davvero non mancano”.

Il candidato a sindaco di Latina alla prossima tornata elettorale, Antonio Bottoni, interviene per puntare l’indice contro l’amministrazione comunale uscente.

“Non si tratta di critiche gratuite o demagogiche – dice Bottoni -, ma derivano dalla semplice e persino fuggevole disamina di quanto l’attuale amministrazione politica ha fatto, o, peggio, non ha fatto.

Mi riferisco, tra i tantissimi argomenti emersi al disonore delle cronache in questi ultimi giorni, dalla sicurezza della città ai finanziamenti che continuano ad essere persi.

Per quanto riguarda la sicurezza della città e, quindi, quella dei suoi cittadini, Coletta dovrebbe farci sapere se abbia mai preso impegno di far realizzare un vero, adeguato ed efficace sistema di videosorveglianza, magari in collaborazione e dietro indicazione delle Forze dell’Ordine, non dico per stroncare nell’immediatezza i tentativi di reati quali aggressioni o i reati predatori o persino lo spaccio di stupefacenti che ogni giorno di più arricchisce la criminalità organizzata ed i suoi numerosi aderenti, ma neppure per ricercare i colpevoli di questi e degli altri reati che qui si compiono, grazie ad immagini videoregistrate.

Eppure qualunque sindaco che si rispetti deve non solo parlare di legalità, ma a questa parola deve dare un senso compiuto.
Non basta riempirsi la bocca per far credere ai cittadini che si sono compiuti prodigi, quando la situazione è sotto gli occhi di tutti.
Ci piacerebbe conoscere quali e quante denunce abbia presentato il primo cittadino presso la Procura delle Repubblica, visto che ora si vanta di aver stroncato un sistema non esattamente lecito proprio all’interno del palazzo comunale.

Ma qui registriamo il silenzio più assoluto, eppure sarebbe stato atto dovuto andare in Procura e presentare spontaneamente le denunce contro gli impiegati che lui rappresenta come degli infedeli.

Ma, poi, chi e quanti sarebbero: uno, nessuno o centomila? Le esternazioni del sindaco uscente, invece, gettano un’ombra di sospetto indistintamente su tutto il personale dell’Ente, e questo, ritengo, non sia ammissibile, anche per l’immagine che si da della città della quale quel personale è espressione.

Ma c’è dell’altro – prosegue il candidato alla poltrona di primo cittadino -, questa amministrazione, che continua a vantarsi del nulla, in effetti conferma il nulla che l’ha caratterizzata, in quanto con la recentissima Determinazione 16 giugno 2021, n. G07412, la Direzione per lo Sviluppo Economico, le Attività Produttive e la Ricerca, ha dichiarato inammissibile la proposta progettuale del comune di Latina che era mirata alla ‘Realizzazione di strutture per l’assetto e riqualificazione della spiaggia, l’accesso ai disabili, postazioni di salvataggio e servizi sugli arenili’.

Oltre ai soldi persi, in quanto l’importo sarebbe stato complessivamente di € 665 mila e 111,95, di cui il 10 per cento a carico del Comune ed il resto a carico della Regione, si tratta di un altro servizio da poter (anzi, da dover) offrire a persone con ridotta mobilità, ma anche di possibilità occupazionali andate in fumo.

L’incredibile in tutto ciò è che il finanziamento ha subìto la stessa sorte di tanti altri, per il semplice motivo che il Comune di Latina, a seguito della richiesta di chiarimento da parte della Regine, ‘non ha trasmesso alcuna controdeduzione’, per cui al Tavolo Tecnico della Regione non è rimasto altro che dichiarare la ‘non ammissibilità del progetto’.

Il sottoscritto ritiene non soltanto estremamente grave che dopo cinque anni di amministrazione si continuino a perdere soldi, occasioni di miglioramento del territorio ed occasioni per dare occupazione, ma che ci si vanti persino di non aver fatto nulla e, quindi, di non aver sbagliato.

Questi, invece, sono errori clamorosi che in qualunque altra nazione avrebbero comportato le immediate dimissioni dei responsabili, per le evidenti incapacità dimostrate e non, invece, la presentazione della ricandidatura come se si fosse trattato della miglior amministrazione del mondo.

Sono certo che i latinensi sapranno ben valutare sia la pessima gestione politica degli ultimi cinque anni – conclude Bottoni -, ma anche gli strascichi economici di anni lontani, che la comunità latinense sarà più o meno a breve chiamata a sopportare con il denaro delle proprie tasche per le numerose cause che vedono il Comune coinvolto in tanti contenziosi giudiziali, in conseguenza dei quali rischia esborsi da decine di milioni di euro”.

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