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Regione Lazio, approvata la legge sui distretti logistici ambientali

Zingaretti: "Strumento importante per la realizzare gli obiettivi del piano della Regione e le nostre politiche in tema rifiuti"

Regione Lazio – “Nella nostra pianificazione regionale in tema dei rifiuti la legge approvata oggi, 23 giugno 2021, in Consiglio rappresenta un tassello fondamentale per realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissi nel piano regionale dei rifiuti approvato lo scorso anno”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, commenta l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge sui distretti logistico ambientali, che individuano aree territoriali contraddistinte dalla presenza di sistemi produttivi locali a vocazione industriale, agricola e commerciale, la cui produzione di rifiuti richiede una progettazione articolata.

“I distretti logistico ambientali – spiega il Presidente – sono uno strumento importante per ottenere la riduzione della produzione dei rifiuti e dare una spinta a quell’economia circolare e di chiusura del ciclo dei rifiuti che abbiamo sempre cercato in questi anni di incentivare in tutto il territorio laziale. Ridurre i rifiuti vuol dire anche permettere che vengano riusati, riutilizzati o riciclati. La nuova legge, inoltre, ci aiuta a rispettare le indicazioni trasmesse dall’Europa in questo settore e allo stesso tempo di essere in linea con la strategia nazionale del Recovery Plan, che mette al centro sempre il tema dell’economia circolare. Deve essere chiaro a tutti il concetto che è necessario rafforzare le strutture per la raccolta differenziata e anche sviluppare nuovi impianti di trattamento rifiuti, condizione indispensabile per rendere autonomo ogni Comune del Lazio nello smaltimento di quanto prodotto. Ad un anno dall’approvazione del piano rifiuti regionale, questa legge è dunque un ulteriore mezzo per portare avanti le politiche in materia di rifiuti promosse dalla Regione in questi anni”.

Pernarella (M5S Lazio): “Recepiti i principi e le richieste del M5S”

“Con la legge sui distretti logistico-ambientali, approvata dal Consiglio regionale, per la prima volta vengono recepite le richieste che, come Movimento 5 Stelle, abbiamo fatto nel corso degli ultimi anni. Finalmente, siamo riusciti ad imporre, grazie all’approvazione nel corso della discussione in Commissione, un principio dell’economia circolare ovvero quello della valutazione e del recupero dei materiali. E questo ben prima di andare ad alimentare gli impianti che, finanziati dalla Comunità Europea e presenti nel PNRR, grazie a un altro emendamento approvato questa volta in Aula, saranno in ogni caso legati al fabbisogno energetico dei costituendi distretti industriali. Un’ulteriore affermazione che da oggi impedirà il proliferare non giustificato di compound industriali e di mostri ecologici inutili. La stessa localizzazione degli impianti, su cui sta lavorando la nostra assessora alla Transizione Ecologica, Roberta Lombardi, in stretta sinergia con le Amministrazioni locali, va in questa direzione, affinché l’individuazione di aree idonee sia strettamente legata alle necessità delle singole zone. Una rivoluzione per la Regione Lazio perché il principio del recupero dei materiali, del fabbisogno e quello della localizzazione e dell’idoneità dei siti sono da sempre i nostri capisaldi sul tema dei rifiuti”. Così la consigliera M5S alla Regione Lazio, Gaia Pernarella.

“Grazie anche ai nostri interventi – ha continuato Pernarella – se già dunque era stato introdotto un principio fondamentale in fase di esame in Commissione, ugualmente sono soddisfatta di quanto approvato in Aula dove sono stati accolti i miei emendamenti finalizzati ad accrescere la trasparenza e la partecipazione dei cittadini ma soprattutto ad arginare installazioni e impianti troppo grandi legando il concetto di produzione di energia al fabbisogno energetico del distretto e la possibilità di ricevere finanziamenti pubblici alla diminuzione del consumo di risorse naturali. Inoltre, abbiamo inserito un richiamo alla gerarchia delle tipologie di gestione e trattamento dei rifiuti che parte dalla riduzione, riutilizzo, riciclaggio per giungere al recupero prima dei materiali e poi energetico”

” Ora – prosegue la consigliera M5S – mi auguro che presto venga anche discussa la nostra legge sugli enti di governo degli ATO per dare una struttura tecnica alle istituzioni più vicine al territorio, contemplate all’interno del Testo Unico Ambientale e che devono rimanere protagoniste delle scelte che si fanno anche e soprattutto sull’impiantistica”.

“Questo è il ruolo della Regione e questo è il cambiamento che vogliamo portare nell’istituzione, – conclude – parlando anche agli imprenditori onesti che devono poter lavorare nel rispetto del territorio, con regole certe e soprattutto con un controllo della pubblica amministrazione, affinché vengano rispettati quei principi di economia circolare che noi, oggi, abbiamo sancito e ribadito in questa norma”.
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