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La Regione Lazio fa rete per sostenere le donne vittime di violenza

Firmato Protocollo d'Intesa con Asl e Procura di Tivoli per rafforzare i servizi

Regione Lazio – Aiutare le donne vittime di violenza rafforzando la rete dei soggetti coinvolti nel contrasto del fenomeno – le istituzioni giudiziarie e sociosanitarie, l’Ordine degli psicologi, la Regione Lazio e le associazioni che lavorano con autorevolezza per il contrasto della violenza maschile sulle donne e per la presa in carico delle vittime – è l’obiettivo con cui nasce il “Protocollo d’intesa per la realizzazione di un’azione integrata per l’incremento della protezione delle vittime di reato, in condizione di particolare vulnerabilità e di violenza di genere”.

Il Protocollo è stato firmato oggi, 24 giugno 2021, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, Francesco Menditto e dal Direttore Generale della Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito. Ha partecipato anche l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

“Sono molto orgoglioso di questo appuntamento perché questo è un atto molto concreto: le donne che subiscono violenza, fisica o psicologica, troppo spesso scivolano nella solitudine ed è dentro questa dimensione che si rischia di restare dentro la violenza senza possibilità di riscatto. In questo senso Tivoli è un modello, lì dove una rete forte delle istituzioni è capace di far fronte alle sfaccettature di questo fenomeno. La firma di oggi è dunque uno sviluppo di questa collaborazione per fornire alle donne un interlocutore credibile dello stato, dentro un quadro sinergico, che sarà ampliato anche con il coinvolgimento dell’ordine degli psicologi e i servizi antiviolenza per una presa in carico completa”. Così ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della conferenza stampa.

“La Regione in questi anni – spiega il Presidente – ha fatto molto per sostenere percorsi di fuoriuscita, dentro la strategia delle 3 P, Prevenzione, Protezione e Parità: dalle campagne di sensibilizzazione in particolare tra i ragazzi delle scuole, dunque, passando per il rafforzamento delle case rifugio e dei centri antiviolenza. Stiamo inoltre formando 4 mila operatori e operatrici sociosanitari, e abbiamo anche sostenuto 150 donne con un contributo fino a 5mila euro per riavviare la loro indipendenza e stiamo lavorando con Ater affinché possa avere risposta il loro diritto alla casa.”

“Il fenomeno della violenza di genere, della violenza maschile contro le donne è ancora una piaga del nostro tempo. La violenza non fa distinzione di estrazione sociale, di nazionalità di provenienza, di lingua parlata, di religione di appartenenza, di regione, città o paese. Colpisce le donne. Per far fronte a questo ignobile fenomeno c’è solo una possibilità: fare rete. Questo è l’obiettivo della firma del protocollo di questa mattina: costruire una rete di istituzioni capace di garantire protezione e di tutelare le vittime per individuare la violenza, per curarne le ferite, per offrire alle donne una via d’uscita e per accompagnarle verso una nuova vita.” Così ha poi aggiunto l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati.

Si tratta di un accordo che permetterà di potenziare lo Sportello Spazio Ascolto e Accoglienza Vittime Vulnerabili rivolto alle donne vittime di violenza, realizzato con il contributo della Regione Lazio, presso il Tribunale di Tivoli, e di avviare un nuovo progetto per rimuovere gli ostacoli che a volte possono condurre alla ritrattazione, al ridimensionamento o al ritiro della denuncia da parte delle donne vittime di violenza.

In particolare, il protocollo prevede di:

– incrementare l’attività dello Spazio Ascolto e Accoglienza Vittime Vulnerabili istituito presso il Tribunale di Tivoli;

– avviare uno specifico progetto, con il coinvolgimento dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e della rete dei servizi antiviolenza presenti sul territorio, diretto a evitare la ritrattazione, il ridimensionamento o il ritiro della denuncia/querela da parte delle donne vittime di violenza a causa di elementi esterni che ne alterino potenzialmente le scelte; un progetto che mira a sostenerle nel ruolo processuale di persone offese, rilevando fattori e condizioni di vulnerabilità, attivando un sistema di supporto integrato al fine di evitare la vittimizzazione secondaria; nonché attivando un percorso rivolto alla consapevolezza, all’autodeterminazione e alla presa di distanza da condizionamenti ambientali e familiari che possano ostacolare scelte autonome, anche nell’interesse delle figlie e dei figli;

– fornire il supporto di competenza ai Magistrati del Gruppo di Lavoro della Procura di Tivoli che si occupano del contrasto alla violenza di genere e alla sezione di polizia giudiziaria istituita presso la Procura con le medesime finalità;

– coordinare le azioni nell’ambito del progetto Codice Rosa avviato presso la ASL Roma 5;

– prevedere nuove azioni da modulare anche sulla base delle criticità rilevate, grazie al lavoro della Procura di Tivoli tra cui l’emersione della violenza di genere, le difficoltà e i bisogni delle vittime, la necessità di formazione ed informazione, la sensibilizzazione della comunità;

– implementare e sistematizzare la raccolta dati (scheda di rilevazione regionale);

– incrementare la formazione delle operatrici e degli operatori del settore in una prospettiva di tutela delle vittime di reato.

Il protocollo rappresenta un ulteriore e importante passo nel contrasto della violenza maschile sulle donne nel Lazio.

Viene così rafforzata la rete dei soggetti impegnati in prima linea e si ampliano gli strumenti a disposizione.

In questo modo viene data ulteriore forza alla protezione e al sostegno delle donne vittime di violenza nel territorio del Lazio.

Bonafoni (Lista Zingaretti): ” E’ nostro compito non lasciare sola nessuna”

“Questa mattina il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato con la ASL Roma 5 e la Procura della Repubblica di Tivoli il Protocollo “Per la realizzazione di un’azione integrata per l’incremento della protezione delle vittime di reato, in condizione di particolare vulnerabilità e di violenza di genere”. Così in una nota la consigliera Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio Regionale del Lazio

“L’accordo – spiega Bonafoni – permetterà di potenziare la rete a sostegno delle donne e di rafforzare il numero dei soggetti impegnati nel contrasto della violenza maschile sulle donne e per la presa in carico delle vittime.

Si tratta del rilancio di un progetto che parte da un’esperienza già significativa e che rappresenta un modello da seguire in tutto il territorio. Il protocollo prevede infatti il potenziamento dello Sportello Spazio Ascolto e Accoglienza Vittime Vulnerabili, realizzato con il contributo della Regione Lazio presso il Tribunale di Tivoli, attraverso il coinvolgimento dell`Ordine degli Psicologi del Lazio e della rete dei servizi antiviolenza già esistenti.

Questo permetterà un sostegno maggiore in grado di supportare il percorso di fuoriuscita dalla violenza, spesso ostacolato da azioni che potrebbero portare al ritiro delle denunce o alla ritrattazione. Si tratta di un’azione importantissima che vuole aggiungere consapevolezza, autodeterminazione e protezione alle donne e alle madri che con forza e coraggio scelgono ogni giorno da che parte stare. E’ nostro compito non lasciare sola nessuna, specie dopo il duro periodo di pandemia, che ha costretto in casa molte donne, aumentando e amplificando le disuguaglianze e le discriminazioni”.

Vincenzi: “Un lavoro essenziale, una svolta sul tema della violenza sulle donne”

“Un lavoro essenziale, un protocollo che vuole dare una svolta sul tema della violenza sulle donne, affinché nessuna si senta più sola“. Questo il commento del presidente del Consiglio Regionale del Lazio Marco Vincenzi sul protocollo d’Intesa per la realizzazione di un’azione integrata per l’incremento della protezione delle vittime di reati in condizione di particolare vulnerabilità o per violenza di genere tra Regione Lazio, Procura di Tivoli e Asl Roma 5.
Il Presidente Vincenzi ringrazia per il lavoro svolto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il procuratore di Tivoli Francesco Menditto, l’assessora alle Pari Opportunità Enrica Onorati e il dg della Asl Rm5 Giulio Santonocito. Proprio il Procuratore ha ricordato l’importanza di un cambio culturale, che non può non poggiarsi nella sinergia tra la Procura e la Regione Lazio. Il protocollo, nello specifico, mira a incrementare l’attività dello sportello del tribunale di Tivoli e lo dota di servizi aggiuntivi, tra questi: un supporto di carattere psicologico per evitare il fenomeno della ritrattazione o del ridimensionamento, con conseguente ritiro della denuncia.