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World League di pallanuoto, il Settebello quarto a Tbilisi

Gli azzurri di Campagna perdono la sfida con la Grecia che si aggiudica il bronzo. Il Ct: “Dispiace per la medaglia. Siamo in sovraccarico per Tokyo”

Settebello fuori dal podio nella Superfinal della World League di pallanuoto, che si è disputata a Tblisi, in Georgia. La Grecia, che battuta 11-8 nel girone, conquista il bronzo battendo gli azzurri con caparbietà e una buona difesa.

Il match è in bilico fino al 5-5 di metà gara. Il 6-5 di Echenique in apertura di terzo tempo è l’ultimo squillo italiano, perché gli avversari piazzano il break di 4-0 grazie alla tripletta di Genidounias che indirizza il match. Ancora una prova opaca dell’attacco che perde Aicardi per squalifica e si affida soprattutto alla vena di Bodegas, autore di quattro reti, ma che non riesce a passare nonostante otto occasioni su tredici più un rigore in superiorità numerica. “Ci dispiace non tornare con una medaglia, ma questo è il momento della squadra e dobbiamo venirne fuori – commenta il cittì Campagna – quando ci sono le crisi si può uscirne più forti. Sapevo che non avevamo finalizzato la preparazione a questo evento e ora bisogna continuare a lavorare in vista dell’esordio olimpico (25 luglio contro il Sud Africa, ndr). Dopo ventuno giorni di allenamenti tosti concederò una piccola pausa ai ragazzi per poi riprendere l’ultimo ciclo di preparazione da lunedì. Infatti saremo a Cagliari per un triangolare contro Croazia e Russia, per un periodo ancora di carico e di partite probanti, per arrivare poco prima della partenza e scaricare in vista dei Giochi”.

Medaglia d’oro al Montenegro che batte gli Stati Uniti per 9-8 (parziali 2-0, 2-2, 3-3, 2-3) con Ivovic autore di cinque gol. La finale è stata diretta da Alessandro Severo. Il Montenegro, sempre avanti nel punteggio, anche sul 6-3 e 8-5, torna al successo dopo il 2009 e il 2018.

La cronaca della gara

Echenique timbra dopo 1’30 in extraman e sul ribaltamento è Skoumpakis che segna l’1-1 sempre con l’uomo in più. Capitan Fountoulis commette il secondo fallo grave su controfuga di Fondelli: lo stesso cinque azzurro sbaglia il rigore tirando sulla traversa. Luongo in controfuga e Bodegas dal centro danno il massimo vantaggio; ma la Grecia sfrutta bene le superiorità numeriche così accorcia due volte con Papanastasiou a due minuti dalla fine (2-3) e con Genidounias (3-4) che risponde a Bodegas, autore della doppietta dal centro per il momentaneo 4-2.

Nel secondo tempo gli azzurri sprecano due opportunità in più e allora la Grecia pareggia, sempre in extraplayer (4/7), con Argyroupoulos che gira al volo dai due metri. E’ il miglior momento degli ellenici, che sfruttano due occasioni sfortunate dell’Italia in attacco e passano in vantaggio con Skoumpakis (bis) da fuori (5-4). Tocca a Bodegas, tripletta e forma olimpica, a pareggiare sempre da sotto su assist del Chalo con l’uomo in più (5-5).

Nel terzo periodo Del Lungo fa un miracolo su Papanastasiou lanciato in controfuga e dall’altra parte Echenique si mette in proprio con l’alzo e tiro decisivo per il 6-5 azzurro. Mezzo giro di lencette e Genidounias pareggia ancora trovando l’angolo da fuori e la doppietta personale (6-6). La Grecia rimette il naso avanti con l’ex Posillipo Dervisis bravo a segnare col tiro a schizzo dopo un’elaborata azioni in extraman (7-6). La difesa azzurra scala male e purtroppo Presciutti concede il primo penalty agli avverssari che Genidounias (tris) trasforma, regalando il primo doppio vantaggio ai suoi (8-6). Il Settebello sbaglia ancora in extraman e allora capitan Fountoulis pensa bene di iscriversi a referto con un bel tiro a schizzo, per il 9-6.

Nel quarto tempo Bodegas piazza il poker, stavolta con l’uomo in più (6/12), e riaccende le speranze (7-9) a cinque minuti dalla fine. Del Lungo stoppa il decimo extraman ellenico, gli azzurri però sbagliano un paio di superiorità e ancora Fountoulis si inventa la bomba che chiude il match (10-7). Di Fulvio con l’alzo e tiro fissa il punteggio sull’8-10 a 1’30 dalla fine. Il Montenegro, sempre avanti nel punteggio, anche di 3 gol (6-3, 8-5), torna al successo dopo le edizioni del 2009 e del 2018. (federnuoto.it)

(foto@DeepBlueMedia)