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Tari 2021, FdI Ardea: “Bocciata la nostra proposta sull’esenzione, il M5S lontano dai cittadini”

"L’Amministrazione Savarese ha perso un’altra grande occasione per dimostrarsi vicina alle istanze della cittadinanza"

Ardea – “Durante l’ultimo Consiglio comunale ad Ardea abbiamo discusso il regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Tari). Si tratta di un provvedimento importante e delicato, soprattutto adesso che veniamo da un anno di emergenza a seguito della pandemia”. Inizia così una nota diffusa dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Riccardo Iotti, Raffaella Neocliti, Edelvais Ludovici e Maurice Montesi.

“Tale regolamento prevede, già dalle precedenti versioni, delle agevolazioni per tutelare alcune fasce e categorie in difficoltà. Come Fratelli d’Italia – spiegano – abbiamo presentato in aula un emendamento chiedendo di rimodulare l’esenzione della Tari dal 100% al 30% per le fasce Isee da 0 a 6000 mila euro. La nostra richiesta era dovuta al fatto che sono molte le persone che hanno pochissime entrate economiche a fine mese”.

“Ci sono alcuni casi di famiglie che magari hanno la possibilità di vivere in una casa di proprietà, e quindi il loro Isee non tocca livelli bassissimi, ma comunque hanno perso il lavoro. Lo stesso dicasi per quelle famiglie con uno o più soggetti disabili o in particolare stato di indigenza per il quale siano in corso prestazioni da parte dei servizi sociali comunali o nuclei familiari aventi una situazione economica di grave disagio, non disponendo di risorse finanziarie per i più elementari e fondamentali bisogni del vivere quotidiano”.

“Dunque, in aula eravamo certi che la nostra richiesta di rimodulazione dei parametri dell’esenzione Tari trovasse il parere favorevole, invece la maggioranza lo ha contestato con motivazioni discutibili e illogiche e successivamente bocciato! Ricordiamo che, come Fratelli d’Italia, in passato più volte ci siamo impegnati per sostenere le fasce più deboli, che tra l’altro stanno pagando un prezzo altissimo a seguito del Covid”.

“E secondo noi, l’Amministrazione Savarese ha perso un’altra grande occasione per dimostrarsi vicina alle istanze della cittadinanza. Il M5S dovrebbe stare con i piedi per terra, dovrebbe comprendere che questa pandemia ha cambiato tante cose, e in alcuni casi sono state stravolte le abitudini delle famiglie, costrette in molte situazioni a convivere anche con la perdita del proprio posto di lavoro. E chi guida un Comune, nell’ambito delle proprie competenze, deve capire le priorità e le esigenze dei territori. Quella sul regolamento Rari, dunque, non è che l’ennesima opportunità mancata per dare risposte sentite alla nostra comunità”, concludono da Fratelli d’Italia.
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