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Euro 2020. Il sogno della Danimarca continua: vincere anche per Eriksen

Un cammino che parte da lontano, sapientemente guidata da Kasper Hjulmand, il tecnico che proprio nel luglio dello scorso anno ha preso il posto di Hareide.

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Il tecnico Kasper Hjulmand e la sua Danimarca bel oltre le aspettative. I danesi sognano la vittoria a Euro 2020, anche per l’amico e compagno, Christian Eriksen.

In semifinale 29 anni dopo la memorabile vittoria in Svezia del 1992. La Danimarca è l’autentica sorpresa di Euro 2020, protagonista suo malgrado anche nella vicenda Eriksen. Un cammino che parte da lontano, sapientemente guidata da Kasper Hjulmand, il tecnico che proprio nel luglio dello scorso anno ha preso il posto di Hareide. Ora è lecito sognare.

Il cammino a Euro 2020

Inserita nel Gruppo B con Belgio, Russia e Finlandia, la Danimarca ad inizio torneo, secondo i migliori siti di scommesse, non partiva con i favori del pronostico: dietro al Belgio, a pari merito con la Russia. Alzare il trofeo, oggi, viene pagato a 10.00, ben diversa da quota 29.00 come vincente manifestazione prima dell’inizio di Euro 2020. Un grande passo in avanti che si spiega nell’ottimo cammino fatto fin qui all’Europeo.

La prima partita si tiene contro la Finlandia ma il malore che colpisce Christian Eriksen durante il match, sconvolge i danesi, avversari e tifosi. Gara interrotta per poi riprendere in serata in un clima surreale. Danimarca sconfitta per 1-0, sbagliando con Hojbjerg il rigore del possibile pari.

La vicenda Eriksen compatta però l’ambiente. Nella seconda giornata i danesi giocano bene ma subiscono la rimonta del Belgio di Lukaku. Nell’ultima conquistano il pass per gli ottavi di finale, superando nettamente per 4-1 la Russia. Il primo match ad eliminazione diretta è contro il Galles di Bale e Ramsey. Una partita senza storia, un’altra rotonda vittoria per 4-0 da parte dei ragazzi di Kasper Hjulmand.

Nei quarti un altro successo, con la Danimarca che riesce a domare la Repubblica Ceca, conquistando una semifinale a distanza di 29 anni dalla storica vittoria del 1992. A Baku decidono le reti segnate nel primo tempo da Delaney e Dolberg. A nulla serve il gol di Schick nella ripresa. I danesi sono meritatamente tra le prime quattro squadre della rassegna continentale.

Hjulmand, in Nazionale quasi per caso

Classe 1972, Kasper Hjulmand siede sulla panchina della Danimarca da circa un anno. Al suo posto doveva esserci Hareide ma la sospensione della manifestazione a seguito della pandemia, più alcuni attriti con i vertici della federazione, ne accelerano il cambio lo scorso luglio 2020. La sua carriera ha inizio nel settore giovanile del Lyngby, per poi passare in prima squadra. I buoni risultati lo portano al Nordsjaelland, dove vi rimarrà per quasi sette anni, prima di essere ingaggiato in Nazionale. Il Ct della Danimarca ha un desiderio, vincere Euro 2020, per far esultare i tifosi dopo il grandissimo spavento per il malore di Eriksen.

L’incontro più difficile viene ora: a Wembley contro l’Inghilterra. Kane e compagni sono l’unico team di questo Europeo a non aver subito nemmeno un goal. Hjulmand è ben conscio che per approdare in finale bisognerà realizzare un’impresa. Non sarà facile, ma nemmeno arrivare in semifinale lo è stato. Ecco perché il sogno danese può continuare.

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