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Capolavoro Berrettini: dopo 61 anni un altro italiano vola in semifinale a Wimbledon

Il tennista: "E' tutto pazzesco in questo momento"

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Londra – Matteo Berrettini in semifinale a Wimbledon. L’azzurro, testa di serie numero 7 dello Slam londinese, nei quarti di finale batte il canadese Felix Auger Aliassime per 6-3, 5-7, 7-5, 6-3 dopo 3h04′. In semifinale, il 25enne romano affronterà il polacco Hubert Hurkacz, che si è imposto per 6-3, 7-6 (7-4), 6-0. Per la seconda volta, un tennista italiano approda alle semifinali di Wimbledon: l’impresa era riuscita nel 1960 a Nicola Pietrangeli.

La partita

Il romano si aggiudica la prima frazione per 6-3, sfruttando il settimo set-point, prima di subire il ritorno dell’avversario nel secondo parziale. Berrettini, dopo aver recuperato un break, ha a disposizione le palle break per allungare e finisce per cedere servizio e set: 5-7. Nessun break per tutto il terzo set, all’insegna dell’equilibrio fino al 6-5 per l’azzurro. Berrettini ha il merito di prendere l’iniziativa nel momento chiave, costringendo il rivale a sbagliare il passante disperato: 7-5 e l’italiano di nuovo avanti.

Il quarto set comincia in discesa per Berrettini, che strappa la battuta al rivale: Auger Aliassime sbaglia per 2 volte con il dritto, poi fallisce una volee non impossibile e si ritrova sotto 0-2. Il canadese rimane aggrappato alla partita (1-3) conquistando il primo game dopo una striscia di 5 giochi ceduti. Sul 4-2, Berrettini comincia malissimo il settimo game: un paio di errori gratuiti, sotto 0-30. L’azzurro esce dalla buca alla grande, piazzando 4 prime palle: 5-2, traguardo ad un passo. Sul 5-3, il numero 1 tricolore non trema: game, set and match. Ora la semifinale.

Berrettini ora sogna: “Sono pronto”

“E’ tutto pazzesco in questo momento”. Matteo Berrettini si gode un posto in semifinale a Wimbledon e nella storia del tennis italiano. L’azzurro ha battuto il canadese Felix Augier-Aliassime nei quarti dello Slam londinese e approda tra gli ultimi 4 ‘superstiti’ del torneo: per ritrovare un italiano in semifinale sull’erba dell’All England Club bisogna tornare all’exploit di Nicola Pietrangeli nel 1960. “Credo che il match con Felix sia stato splendido, mi auguro che il pubblico si sia divertito. Lui è uno dei miei migliori amici nel circuito, non è mai semplice affrontarlo: ma questo è lo sport e io ora sono felice”, dice il romano.

“In Australia abbiamo osservato la quarantena insieme e ci siamo allenati per 2 settimane, ci conosciamo bene. La sfida è stata molto complicata: gli auguro il meglio, ma ora sono felice per me”, aggiunge. In semifinale, duello con il polacco Hubert Hurkacz, che ha sconfitto Roger Federer in 3 set. “Sta giocando una grande stagione, è in ottima forma se ha battuto Federer in 3 set. Io sono pronto, ho molta fiducia”. (fonte Adnkronos)

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