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Matteo Berrettini al Quirinale: “Un onore essere qui, spero di tornare con un trofeo importante”

Roma – “Questo non è un giorno di grandi discorsi, ma di applausi e di ringraziamenti” dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che accoglie la nazionale di calcio campione d’Europa e Matteo Berrettini al Quirinale, mentre accanto sul palco brillano il piatto della finale di Wimbledon e il trofeo di Euro 2020.

“Complimenti a Matteo Berrettini e al presidente Binaghi, perché tanti giovani talenti si stanno facendo valere nel tennis” ha riconosciuto. “Arrivare alla finale di Wimbledon è un grande traguardo, come ho detto a Berrettini ieri, ma rimontare e vincere il primo set vale già come una vittoria”.

Il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, è comprensibilmente orgoglioso. “Spero che possa perdonare la nostra emozione, noi del tennis non siamo abituati a certi successi. Per la nazionale di calcio, vincere gli Europei è il coronamento di un percorso. A Wimbledon, Matteo è stato il primo italiano in finale dopo 144 anni” ha detto.

“E se ci siamo riusciti lo dobbiamo a Matteo, che si è costruito nel nostro Paese, utilizzando i nostri circoli e i nostri tecnici, uno straordinario come Santopadre, insomma utilizzando il nostro sistema dimostrando al mondo che finalmente oggi anche in Italia si può diventare un giocatore di tennis di livello mondiale. Quella che fino a oggi sembrava un’impresa straordinaria, da domani può diventare replicabile. Il nostro è un arrivederci a presto. Speriamo che fra poco tempo potrà invitarci quando avremo trasformare un’inimmaginabile impresa in una splendida vittoria come ha fatto la Nazionale di calcio”.

Berrettini è evidentemente emozionato quando sale sul palco. “E’ un onore per me essere qui, è inimmaginabile per quello che abbiamo fatto con il mio team e per quello che ha fatto la nazionale. Ieri ho mandato un video a Donnarumma per mostrargli come stavo prima dell’ultimo rigore. Spero un giorno di poter tornare qui con un trofeo più importante e rendervi ancora più orgogliosi” ha detto il numero 1 d’Italia che poi, insieme a Vincenzo Santopadre e a Binaghi, ha regalato una delle sue racchette al presidente Sergio Mattarella.

Bello e non scontato l’omaggio a Matteo Berrettini di Giorgio Chiellini, che ha dedicato la vittoria all’Europeo a Davide Astori, ex capitano della Fiorentina scomparso nel 2018: “Abbiamo tifato per te come se fossi un nostro compagno. Ci hai fatto emozionare, non smettere di sognare: perché ci saremo sempre dietro di te” ha detto a Matteo il capitano della Nazionale. (federtennis.it)

(foto@Twitter Federtennis)

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