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Tokyo 2020, Detti non carbura in finale: nei 400 metri stile è solo sesto

Deluso il campione azzurro: “Non è da me, volevo di più. Le mie ambizioni sono sempre alte”

Tokyo – Lasciano un po’ d’amaro in bocca i 400 stile libero. Si piazza sesto Gabriele Detti in finale alle Olimpiadi di Tokyo, bronzo olimpico uscente.

La finale la vince il tunisino Ahmed Hafnaoui, che sorprende tutti dalla corsia 8, in 3’43”36, precedendo l’australiano Jack McLoughlin in 3’43”52 e lo statunitense Kieran Smith in 3’43”94. Il primatista italiano (3’43”23) – campione mondiale negli 800 stile libero a Budapest 2017 – non va oltre il 3’44”88 e un briciolo di delusione che dovrà trasformare in energia in vista degli 800.

“Ero troppo teso ed è un peccato: ho interpretato male la gara. Il 3’43”3 con cui si sarebbe vinto era oggettivamente alla mia portata, ma in acqua ero macchinoso – racconta il 27enne livornese, tesserato per Esercito e In Sport Rane Rosse –  Ho provato ad accelerare alla fine (come in occasione dei bronzi mondiali del 2017 e 2019), ma evidentemente gli altri ne avevano di più. Era una buona occasione, ma stamattina valevo questo tempo. Forse la disabitudine a gareggiare tanto a causa del Covid, e c’ho messo tanto a recuperare, e tirare sin dal mattino mi ha condizionato. Non cerco scusanti, non è da me. Ho ambizioni sempre alte: prendo questo risultato e adesso aspetto gli 800; poi faremo delle valutazioni”. (federnuoto.it)

(foto di Giorgio Scala – DBM)

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