Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Un’auto omologata per il piccolo Gabriel: parte la raccolta fondi a Pomezia

Il grido d'aiuto della mamma Silvia: "Non possiamo permetterci un'auto omologata e spesso dobbiamo rinunciare ad uscire in macchina. Diventa sempre più difficile"

Più informazioni su

Pomezia – Un’auto omologata con una pedana per poter trasportare il bambino dalla carrozzina al seggiolone: è questa la richiesta di Silvia, mamma di Gabriel, un bambino di Pomezia affetto da tetraparesi.

“Una mamma che fa anche da papà”, così si definisce Silvia, che lancia un grido d’aiuto attraverso i giornali per far emergere la sua storia e quella del piccolo Gabriel e le difficoltà che ogni giorno, insieme, devono affrontare.

“Mi chiamo Silvia e sono la mamma di questo bellissimo bambino di 10 anni – si legge nella lettera di Silvia -. A 10 giorni di vita in incubatrice ha avuto un arresto respiratorio, purtroppo non è stato rianimato in tempo e ad oggi ha una tetraparesi distonico ipertonica, non parla e non cammina e lo alimento con la nutrizione enterale ovvero un sondino che va direttamente allo stomaco.

“È un bambino che cognitivamente sta bene per fortuna e mi dà tante soddisfazioni, gli piace andare in moto con la moto therapy e dispensa sorrisi per tutti, è anche il bambino che ha potuto comunicare con Papa Francesco tramite le immagini che usa per esprimersi invitandolo al centro di riabilitazione dove è seguito ovvero il S. Lucia e il Papa ha accettato il suo invito”.

“Andando avanti con gli anni sta diventando tutto difficile e sempre di più, dall’ aspetto economico, al sociale, ai veri e propri spostamenti anche solo per poter fare una visita in ospedale, poiché il bambino comincia a pesare e in più nel seggiolino della mia auto non ci entra più! Io sono sola, faccio sia da mamma che da papà e ho anche un altra bimba nonché gemella di Gabriel che per fortuna sta bene”.

Spesso dobbiamo rinunciare ad uscire in macchina – racconta Silvia – per la sua scomodità nella gestione di Gabriel e anche per lei diventa una rinuncia. Purtroppo le auto omologate costano parecchio e con tutte le spese non possiamo permettercela, ci aiutereste tantissimo con le vostre donazioni. Potremmo avere un auto con la pedana per poter entrare e uscire senza doverlo spostare dalla carrozzina al seggiolone, senza fargli prendere acqua nelle giornate uggiose ad esempio e salvaguardare anche la mia schiena in modo da prendermi cura sempre più di lui anche negli anni a venire”.

“Ultimamente soffre anche il mal d’auto poiché l’abitacolo della nostra attuale macchina è piccolo e spesso ci dobbiamo fermare anche per viaggi di meno di un’ora ovunque ci troviamo anche sulla corsia di emergenza (se c’è)”.

L’Associazione Pomezia Aiuta ha sposato la causa di Silvia avviando una raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere 42mila euro per acquistare un’auto omologata. Ad oggi sono arrivati alla somma di € 5.995,00.

Clicca qui per andare alla raccolta fondi

Per inviare un contributo:
Silvia Sechi
Iban: IT83A3608105138260918060922
N.Verde 800592484

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Pomezia
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Pomezia

Più informazioni su