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A Parigi inizia la nuova avventura di Leo Messi: “Sono al Psg per vincere tutto”

Il sei volte Pallone d'Oro presentato al Parco dei Principi: "Sarà bellissimo giocare con Neymar e Mbappé". Al Khelaifi: "Sempre rispettato il fair play finanziario"

Parigi – “Sono molto felice di essere qui. Tutti sanno che il mio addio al Barcellona è stato difficile da gestire dopo tanti anni. Venire qui mi ha data felicità e voglia di ricominciare. Voglio allenarmi presto, conoscere compagni e staff tecnico per iniziare questa nuova tappa della mia carriera”. Sono le prime parole da giocatore del Paris Saint Germain di Leo Messi durante la conferenza stampa di presentazione presso l’auditorium del Parco dei Principi a Parigi. La Pulce indosserà la maglia numero 30, rinunciando quindi alla numero 10 che resterà sulle spalle del brasiliano Neymar.

“Neymar e Mbappé? Sarà bellissimo, ci sono stati molti acquisti nuovi e già ce n’erano di fortissimi. Giocherò con i migliori e questo è sempre bellissimo”, aggiunge il sei volte Pallone d’Oro, accompagnato dalla moglie Antonella Roccuzzo e dai tre figli. “Quanto ha influito Neymar in questo trasferimento? Conoscevo alcune persone all’interno dello spogliatoio: Paredes, Di Maria, Neymar, sono stati importanti, fattore determinante perché io potessi scegliere il Psg”, dice ancora.

E sugli obiettivi: “Vengo qui perché il Psg è ambizioso e siamo pronti a lottare per vincere tutto. Questo club ha avuto sempre delle squadre molto forti ma non è mai riuscito a vincere la Champions. Parliamo di uno squadrone che è stato molto vicino a vincere una competizione dove è davvero difficile vincere, bisogna essere un gruppo unito e ancora non conosco questo spogliatoio ma serve anche un po’ di fortuna. La fortuna va anche cercata, quello che voglio dire è che in Champions non sempre vince il migliore, si tratta di una competizione speciale ed è anche per questo che tutti vogliono vincerla. Non so se alla fine arriveremo a giocare contro il Barcellona ma penso che sarebbe bello, speriamo con lo stadio pieno di tifosi. Sicuramente sarebbe strano, ma questo è il calcio e può succedere, vedremo”.

Messi dedica una menzione speciale anche a Marco Verratti: “Senza dubbio potrebbe competere con Xavi o Iniesta. E’ uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, un giocatore enorme. Volevamo che venisse al Barcellona e invece oggi sono io che vengo a giocare con lui. E’ un fenomeno che ho potuto conoscere anche fuori dal campo”.

Psg, Al Khelaifi: “Sempre rispettato il fair play finanziario”

“Per quanto riguarda l’aspetto finanziario” legato all’acquisto di Leo Messi da parte del Psg, “chiarirò: conosciamo le regole del fair play finanziario e noi rispettiamo sempre i regolamenti. Ci siamo riuniti con il nostro pool di legali ed esperti. Se lo facciamo è perché possiamo, altrimenti non lo avremmo fatto”. Così il presidente del Psg, Nasser Al Khelaifi, durante la presentazione di Leo Messi nella sala stampa auditorium del Parco dei Principi di Parigi. “Questo ha reso possibile la firma di Leo. Avevamo un grande desiderio da entrambe le parti di concludere questa trattativa. Troppe volte si vuole vedere il negativo ma bisogna cercare il lato positivo, perché tutto è stato fatto seguendo la volontà di tutti e stiamo controllando dettagliatamente tutte le cifre e gli aspetti economici”, evidenzia Al Khelaifi.

“Sono molto contento e orgoglioso di presentare Leo come giocatore del Psg, un giorno storico ed incredibile per questo club e per il mondo del calcio. Tutti sanno come Leo sia unico, l’unico ad aver vinto 6 palloni d’oro, ha regalato la sua magia al calcio e sarà bellissimo per tutti i tifosi del Paris Saint Germain e di tutto il mondo. Quello che siamo riusciti a fare con Leonardo e lo staff è incredibile”, sottolinea il numero uno del club transalpino.

“La Champions non è una competizione facile ma non ci nascondiamo, il nostro obiettivo è vincere. Si può forse dire che siamo favoriti? Forse sì ma restiamo tranquilli”, prosegue. “Credo che ognuno sappia quale sia il nostro obiettivo, vincere. Il nostro obiettivo da sempre non cambia ma al momento non abbiamo vinto nulla: dobbiamo lavorare e vincere trofei, abbiamo bisogno di questa mentalità vincente”. Al Khelaifi blinda poi Mbappé: “Voglio una squadra competitiva, Kylian resta qui per vincere”, dice a chiare lettere. (fonte Adnkronos)